domenica, ottobre 22, 2006

Ondestorte la scelto l'arte precolombiana

Ci accusano tutti di privilegiare gli escrementi e gli usi impropri degli organi sessuali. Sì, talvolta c'è stata qualche piccola trasgressione ma niente di più! Pensate piuttosto a contenere sgarbi e toscani che sulla base di una errata convinzione (hanno infatti pensato che il successo di Ondestorte fosse legato all'utilizzo frequente di modelli coprolinguistici) hanno deciso di fare ben due mostre sulla cacca (così loro chiamano la merda). Noi invece abbiamo scelto altre strade, abbiamo fatto come la filip mori che già nel 1989 sponsorizzava le grandi mostre al moma di ny. Certo, gran parte delle spese le ha sostenute una associazione piena di soldi, ma noi ci siamo occupati dell'aspetto più importante, la comunicazione. Abbiamo lottato perchè loro scegliessero il manifesto proposto da noi e non quello progettato dal nipote del presidente che proponeva addirittura di modificare il titolo della mostra in "Ecco cosa facevano quei bastardi invece di lavorare!"

3 commenti:

Anonimo ha detto...

siete dei maschilisti del cazzo (mi riferisco ai contadini precolombiani) non si tratta una femmina come se fosse una pecora. Però vorrei aggingere una domanda a ondestorte. Dopo che è arrivato Colombo, le cose sono cambiate?

Anonimo ha detto...

capo, svetti sempre

Anonimo ha detto...

capo, che la svetti per sempre