venerdì, febbraio 26, 2016

Ci a spezzato il quore a Dereky

Di coltivarci un serpente nel letto che la faccia da furbina ce lavevo visto subito ... ma era Maggiorina, mia nipote in seconda, la figlia di GianPerlescente Improta detto Piedediporco. Ci ho detto in buona fede a Dereky nostro di prendercela al Palla di farci fare lesperienza di cucina . Derek aveva detto va bene di aiutarla ma solo di stare nel retro a eviscerare che non metteva le mani nella cassa di dare i resti perchè si vedeva che aveva lo sguardo volpino. Questa maliarda intanto faceva lalberghiero e intanto intanto rubava i segreti della cucina del palla di tutte le impiattature e disp. a libr/scacch. ecc. ecc.
E adesso cosa fa? Si ha licenziata del Palla di fare un programma su Tele Malvito come la Benedetta Parodi ma solo di cottura accrudo. E di firmare un contratto con la editrice Malvito Food di spiegare l'asino cottacrudo ecc e tutelare la cucina dei tradizioni malvitensi di recuperare gli antichi sapori e SENZA VERGOGNA di divulgare i segreti millenari di imbambinagione sedimentati di casa Vissani dei secoli? Che pubblico la copertina del libro che a noi non ci viene neanche una lira dei diritti da untore.
Maggiorina Imrota, (la ragazza di campagna di essere impacciata di non farla parlare coi clienti), si ha comprato una cupè mercedes classe C e se ci telefoni ti risponde la segretaria e ti dice che la dottoressa Improta è in riunione. Di arricchirsi alle nostre spalle che io sono ancora qui dopo quindici anni a fare la differenziata degli aculei e giro in Panda (comprata usata 7 anni fa) e lei ha capitalizzato l'esperienza di rilanciarsi verso frontiere più vaste, di percepire Malvito come un punto di Partenza del mercato globale.

mercoledì, febbraio 24, 2016

Pubblicità vintage


Se avevi la tosse verso la fine dell'Ottocento ti potevi fare legalmente di eroina

COUGH COUGH COUGH !!!

Pubblicità vintage

Con questa medicina ti passa il mal di denti ma l'effettto collaterale è che diventi tossico

Cosa cazzo c'é in acqua ?

Cosa cazzo c'é in acqua ?



martedì, febbraio 23, 2016

Pubblicità vintage

Un tempo non esistevano leggi. Ricordiamo a tutti che oggi si tratta di una cosa PROIBITA che fa MALISSIMO (quando è di cattiva qualità) e ABBASTANZA MALE (quando è di buona qualità).

Pubblicità antirazziste


domenica, febbraio 21, 2016

tutti pronti per la 4a puntata in diretta su Radio Genova City


Uans mor, samtin' ebaut de golden sikstis

Ci fu quel periodo in cui per sbarcare il lunario consegnavamo serpenti per conto di un tipo che allevava bestie schifose in Tilson Road. Anche ragni o iguana. Cavoli, fratelli, non avete idea di quanta gente vada pazza per quella roba. Se andate a Beverly Hills o a Brentwood non troverete un fottuto ricco che non abbia in casa almeno una coppia di coccodrilli, basilischi e altre schifezze del genere. Ho conosciuto uno di Sausalito che mi ha detto che se non aveva un babbuino in camera da letto non riusciva a combinare niente con le ragazze. E pensare che per vedersi davanti roba simile, e anche peggio, bastava comperare due pastiglie di dream da Wang, il cinese di  Burton Way che faceva finta di avere un ristorante. Invece forniva di pastiglie le case da gioco di Venice Boulevard. A noi non fregava niente di niente. Snaky, il tipo di Tilson Road, ci dava 35 dollari per ogni serpente, e con quei soldi tenevano acceso il trasmettitore di Westridge, e da lì trasmettevamo.
A volte riuscivamo a fare dieci serpenti al giorno, se erano tutte consegne intorno a LA, ma quella volta eravamo nell’Indiana, dovevamo consegnare un serpente bianco lungo tre metri a un ricco albino ache stava ad Amargosa Valley. Cazzo, erano le quattro di mattina, e ad Amargosa alle quattro di mattina non trovi neanche un fottuto bar che ti possa fare un bruciabudelle per rimetterti in piedi. Entrammo in un hotel, mi girai, e la Voce Misteriosa era sparita. Hey, brutta testa di cazzo, dove ti sei cacciato? Beh, non ci crederete fratelli, ma si era già infilato nel letto di una messicana. Certo, non era da lui, ma la ragazza aveva riconosciuto la voce e gli aveva offerto del grano. Io gli dissi che era prostituzione. Che se lui si faceva quella squinzia in cambio di verdoni era una baldracca, anche se aveva gli attributi del maschio. Cazzo, discutevamo. Volevo salvare la sua moralità. Gli dissi che se la ragazza gli piaceva ok, non c’erano problemi, ma allora doveva farlo gratis. Ricordo che la ragazza mi prese a calci nei coglioni e mi buttò fuori dalla camera. In effetti mi ritrovai anche un'occhio nero. Quanto è vero lo Zio Sam, quella messicana picchiava più di un ferraio di Daytona.
Venni a sapere il giorno dopo che la ragazza era la figlia di Sanchez, padrone di Radio California One, e il padre l’aveva mandata solo per farci firmare il contratto, il resto l’aveva fatto di sua iniziativa. Come al solito non avevo capito un cazzo, ma quello che importava era che avevamo di nuovo un contratto in un’altra radio da cui ci avrebbero sbattuti fuori.

giovedì, febbraio 18, 2016

Buone notizie da Malvito

Derrechy mio che mi ai detto di contattarci dell'agenzia di pubblicità (che detto a fra noi questi vengono di Cosenza col dopio petto blu e si credono il dio di terra) che

"per fare una campagna marketing efficace, che ci garantisca una copertura del 34,6% sui target di riferimento, (che tra l'altro va benino anche sui prospect, perché gioca sulle contiguità dei social) con una penetrazione mediobuona nell'area Nielsen 4 e una visibilità eccezionale, redazionali a pioggia su TeleMalvito e due o tre comparsate al palla di Irene Bignardi - Bonolis - Irene Fornaciari e Federica Sciarelli di chilavisto e forse viene anche quella che fa Viola in "Un posto al Sole" su Rai3".

Derrechy mio questi channo l'hard director, che è uno spettinato con la sciarpa di rifare il luk del locale di darci il sapore ruspante di vedere l'asino in televisione mentre viene imbambinato di farci come il ricupero di un rito pagano che il get set vengono a Malvito di tornare primitivo. Io ti devo dire che questo vogliono ventottomila euri di rifarci il logo.
Allora ho pensato: mi compero un mek e l'advertais lo faccio io di usare fotoshock e il desain di mio nipote che è bravissimo di darci la mia prepagata di scaricarsi le donne nude a sedicimila pixel (e magari usare la foto delle donne nude di fare pubblicità al palla a costo zero di usare un tema che attira e piace sempre. Io lo farei per milleduecento euro tutto compreso di stamparli con la stampante di Filangeri il tabacchi che li fa anche in plasticato. La creazione del leiaut l ho  fatto io di usare i colori vivaci dell'attenzionalità.

tuo

Colin Improta
Improta Communications Studio Malvito

venerdì, febbraio 12, 2016

Gli anni ruggenti

Non c’è niente da dire, erano delle grandi estati. Giù nei boulevards lungo il mare c’erano tanti locali pieni di ragazze, e quando noi finivamo la trasmissione e scendevamo dalla radio, cavoli, era come pescare in un acquario. Non vi sto a dire quante Daisy e Maddy, quante Shelly e quande Jessica  trovavamo casualmente negli ascensori. Casualmente senza mutande. Che casualmente avevano perso le chiavi della loro camera. Beh, che volete che vi dica, la carità cristiana non era mai stata il nostro forte, ma non si potevano lasciare tutte quelle Melanie e quelle Peggy-Sue a dormire sui pianerottoli del Continental. A volte andavamo direttamente in camera senza neanche passare dal bar. Chiamavamo Thornton, il barista del Jessie K. e gli dicevamo semplicemente “Di’ alle ragazze di salire”. Beh, amici, non vi nascondo che a volte sentendole strepitare nel corridoio mi veniva quasi la nausea. Diavolo, a volte non si faceva nemmeno in tempo a scambiate due parole, perché le ragazze volevano precipitarsi subito sui materassi ad acqua oppure provare gli idromassaggi Jacuzzi. Sì erano delle grandi estati, ma quando Derek apri il Pala di Pelo in Ocean Avenue, beh, in quanto a belle squinzie tutti gli altri locali dovettero fare un passo indietro. Sarà stato per l’asino cotto accrudo, sarà stato per i vini raffinati dal sentore di frutti bianchi, fatto sta che al Palla ci finivano le pollastre più mozzafiato di tutta la West coast. 
Credo che fu in quel periodo che cominciammo a spupazzarci donne del jet set. Le trovavamo più profumate e meno impegnative, a volte al ristorante pagavano loro, e avevano belle ville in cui passare la notte e fare delle gran colazioni al mattino a base di daiquiri e uova al tegame (sempre che i mariti fossero in viaggio per lavoro, cosa che avveniva quasi sempre).
Il Palla di Pelo attirava le belle donne come  una calamita. Una volta Derek disse che aprire il Palla era stato come buttare una manciata di briciole a mezzo metro da un formicaio. Solo che le formichine avevano le calze di chiffon, misuravano quasi tutte 90-60-90 ed erano lì perche erano tutte innamorate delle nostre voci, e sapevano che le nostre voci avevano un corpo, e lo volevano ad ogni costo. Non potevamo certo sottrarci a questa richiesta della nostre più fervide ammiratrici, il nostro agente disse che era un obbligo professionale. Ricordo una che una volta mi chiese di insultarla con la voce di Flacca durante l’amplesso. Beh, vi giuro che quella donna aveva un orgasmo ogni volta che dicevo “Titolo” oppure “droga, un problema di merda”. Bastava che Scognamiglio dicesse “Kevlar” perchè gran parte delle donne si strappasse via le mutande. Se pedro Feroci diceva "Divertimento" o "metempsicosi" vedevi alcune donne cominciare a contrarsi negli spasmi dell'orgasmo. Non parliamo del poeta Fraudolento, che pareva il pifferaio magico, solo che a seguirlo invece di un'orda di topi c'era un drappello di donne nude e urlanti. La Voce Misteriosa rimorchiava così tanto che dovette vendere la limousine, licenziare l'autista e comperare un pullman, poi ne comperò due, e alla fine divenne il maggiore azionista della AMT di Los Angeles, solo che tutti i pullman facevano capolinea a casa sua, a Beverly Righi Hills. Era un fenomeno inspiegabile, magnetico.
Fu allora che decidemmo di mettere in piedi l’Ondestorte Party, una grande festa in cui si sarebbe deciso alla fine se le nostre prostate sarebbero esplose. Bevemmo molto, e alcuni assunsero anche delle sostanze. Nessuno si ricorda più nulla, tranne che dovevamo buttare fuori a calci le ragazze dalle docce e dalla piscina, ne buttavamo fuori a decine, e ne entravano a centinaia. Arrivò Samantha Mallory, la donna che aveva un potere aspirante pari a 10 aspirapolveri Hoover, arrivo Glenda Pork, la donna che vantava ottantacinque orgasmi carpiati consecutivi, arrivò Bernarda Morgan, la donna che riusciva a soddisfare venti uomini in un colpo solo, arrivò Thelma Fuck, la donna che aveva battutto tutti i record di oscillazione pelvica, arrivò anche Jenny Fike, la donna che poteva provocarti un’erezione a cinquanta metri di distanza. Ma ormai era tardi, avevamo sonno, e il giorno dopo ci aspettava un’altra trasmissione.

mercoledì, febbraio 10, 2016

http://genova.mentelocale.it/multimedia/foto/7592.htm

martedì, febbraio 09, 2016

Un impegno a tutela degli idioti

Dal 1978 (anche se convenzionalmente si data la nascita di Ondestorte nel 1979) siamo in prima linea per difendere i diritti degli idioti, per rivendicare il diritto ad essere idioti e per affermare una volta di più che l'idiozia può salvare la vita alle persone.

Radio Liguria Uno - Ondestorte (1979-1992)
Libro+cd “Ondestorte il peggio del peggio” - Ed. Le Mani (2000)

Radio Nostalgia "retrospettiva di Ondestorte" (2000 )
Radio Nostalgia "Albume" spazio mattutino by Ondestorte  (2001)
Radio Genova Sound - Ondestorte (2002-2003)
Radio Nostalgia - Ondestorte (2004 - 2010)
Cd “Tutto tranne sesso, soldi e successo” - Ed. De Ferrari e Devega  (2007)
Radio Planet Web  “Ondestorte vintage”, ritrasmissione delle prime puntate (2013)
Radio Genova City - Ondestorte (2016)