martedì, marzo 31, 2009

I Cotoletta alla Casa Bianca.


Ecco Barak Banana Cotoletta, cugino di sesto grado del Presidente degli USA, è diventato il consulente presidenziale per la stitichezza e tutti i derivati. Sarebbe in grado di far defecare in pochi minuti 315 stitici da 14 mesi. Cotoletta utilizza il suo famoso metodo che consiste nell'aspirare dall'orifizio con una pompa a 231 atmosfere, infallibile. Cotoletta è progettista e produttore del magico attrezzo, il CotoSuck, nelle due versioni Turbo e Typhone. Il CotoSuck è dotato di un interessante optional da applicare al contenitore delle feci, il Transformer che trasforma l'orrido magma in sfoglie di cioccolato fondente al simpatico sapore di sterco.

lunedì, marzo 30, 2009

Il mito Cotoletta.


Grande scoop di ONDESTORTE, uno dei più grandi miti di sempre Marilyn Cotoletta (copiata successivamente e con minor successo da Marilyn Monroe) è cugina di Axis Cotoletta. La grande attrice, che nel 1940 girò il suo primo film a luci rosse dal titolo "Squarciamela subito", seguito da altre 4580 pellicole, ha dato alle stampe un memoriale secondo il quale Axis Cotoletta fu per un certo periodo suo partner (con il nome d'arte di Axis "la Proboscide" Bistecca) nelle riprese più hard, poi dovette abbandonare la carriera a causa del membro talmente grande che costringeva la produzione a continui cambi di attrici.

OGGETTO MISTERIOSO


qualcuno sa l'origine di questo oggetto misterioso?

SALVAKULEN


SALVAKULEN è il nuovo modello di gabinetto pubblico prodotto da STERYLMERDA


Non tutti amano cagare nei gabinetti pubblici, specie se sporchi.
Molti temono lo sporco.
Molti temono il contagio delle principali malattie dermosifilopatiche.

Molti, per evitare il contatto con l'asse viscida, magari ancora calda dal culo precedente, si esibiscono in acrobazie stando il piedi sul sottile bordo bagnaticcio del cesso.

Talvolta riescono a cagare in quella incomoda posizione.
Talaltra diventano preda della "Stipsi Traumatica".
Talaltra gli scivola un piede dentro il cesso e si smerdano orribilmente.
Talaltra cadono all'esterno, sul pavimento del cesso navigando nell'orina tiepida.

BASTA CON TUTTO QUESTO

SALVAKULEN ha risolto il problema.

Anche chi è obeso, poco agile, non sportivo, riesce in un attimo a salire sulle pedane laterali di SALVAKULEN, senza contatto con le natiche e in piena sicurezza.

Sconti speciali per il Comune di Genova, approfittate.

Sinistrus Cotoletticus Incazzosus


Recenti reperti hanno portato alla luce le tracce del passaggio, sulla faccia della Terra, nei tempi più antichi, di un tipo d'uomo che era meglio non incontrare per strada.

Sinistrus Incazzosus era sempre una bomba inesplosa, si offendeva per nulla, anche solo per come lo guardavi, scaricava la sua forza bestiale su chiunque pensava potesse avergli mancato di rispetto.

In età più matura, si dedicò alla meditazione, ai bignè, ai Kit Kat. Fondendo assieme questi tre elementi mise insieme una setta religiosa i "KITAGNE'" che hanno lasciato le rovine di un tempio in Mesopotania.

Primafigas Neandearthliana Cotolettica




Primafigas è una donna del Pleisto Proto Cembrano Plocene, epoca antichissima, nella quale il popolo dei Minchiades Smichiades occupava l'attuale Padania.

Una leggenda narra che alle donne belle, gli umoni di allora gridassero "Té 'na balla cotulett, te metessi nel mio let".

Di Primafigas si sa solo che apparteneva alla famiglia Cotolettica, quella dalla quale si ritiene siano nati poi i Cotoletta dell'era moderna

Cotoletticus Hominculus Pensieroso


Nell'Alto Plastocene, circa 80 miliardi di anni fa, viveva quest'uomo da tutti quanti nella tribù considerato "Il Pensieroso".

"Il Pensieroso" era Cotoletta Cotica Pliocensys, forse il fondatore delle stirpe.

Un uomo eccezionale per i suoi tempi.
Passava molte ore a pensare e, se qualcuno gli chiedeva a cosa aveva pensato, rispondeva, a seconda delle volte:
"Son cazzi miei"
"Non me lo ricordo"
"Va dar via il cul"
A seconda della risposta, la tribù traeva gli insegnamenti su come agire nei giorni successivi.

Un uomo eccelso, superdotato di cervello e di minchia, un SUPEREROE dei tempi andati.

Ed era una Cotoletta !

domenica, marzo 29, 2009

COTOLETTA NELLA PREISTORIA


Nei tempi preistorici la stirpe dei Cotoletta Amazzonici, attraversò un periodo di decadenza che rischiò di porre fine alla tribù. I suoi membri erano dediti al furto, al cannibalismo e alla sodomia su animali. Non lavoravano più e non figliavano nemmeno, s'erano tutti abbulicciati tra loro e le donne allesbicate.

Soltanto un guerriero si salvava da queste degenerazioni: Cotoletticus Doppiacanna , che si dedicava alle sue passioni fumoire, ma , nello stesso tempo riuscì col suo fulgido esempio, a far tornare la tribù sulla retta via.

Alla fine, nessuno pù mangiava carne umana, nè rubava o inchiappettava animali, ma erano tutti e sempre, fin dal mattino presto, fatti e strafatti come cocchi e andavano tutti d'accordo dandosi gran pacconi sulle spalle e lavoravano in arminia, chi alla caccia, chi all'agricoltura, chi alla pastorizia, chi alla pecorina.

BANANA OGM : BANANAZZO

INTERVALLO

giovedì, marzo 26, 2009

VATICAN TWILIGHT


Il vampiro torna a colpire, non perdetevi i prossimi film:

"Piuttosto che peccare, me lo taglio"

"Strage di uccelli in Africa"

"Le seghe non contano"

"Meglio demente che astinente"

Il segno di Cotoletta.


Il terzo figlio di Cotechina Sphinterius Cotoletta, avuto da un torero guatemalteco Manolo Bigolo De La Sega, diede sempre grossi problemi ai genitori. Iniziò gli studi superiori presso il prestigioso collegio delle suore Ortodontine Arrugginite di Baden Baden, fu costretto a fuggire precipitosamente dopo averne ingravidate 39 (con le restanti 567 ebbe solo fugaci rapporti contro natura), si imbarcò a Lisbona alla volta del Nuovo Mondo. Giunto nell'attuale California iniziò l'attività di ladro e rapinatore pervertito, rubava i poveri e li donava, a pagamento, ai ricchi (che ne facevano il cazzo che volevano). Conosciuto con il nome di Don Diego De La Sega Cotoletta, divenne celebre come PORRO (in onore dell'ortaggio che tanto amava). Mise a ferro e fuoco la regione sotto il "Segno di Porro", più tardi copiato da un suo dipendente.

I Cotoletta parenti dei Bonaparte.


Sodomus Sphinterius Cotoletta si sposò a 98 anni con il desiderio di poter avere degli eredi, la sua sposa era la allora sedicenne Bisunta Citroen Bonaparte, sorella del padre di Napoleone. Dopo 22 anni di tentativi non riusciti nacque Rododendro Pierre Bonaparte Cotoletta. Avviato alla carriera militare, fu nominato generale dopo la grande battaglia di Sbrodolova dove furono sconfitti gli agguerriti Inculatori Albini Usbeki nemici storici dell'Emirato Haf Hann Khul, alleato della Francia. Di li a poco Napoleone volle Rododendro nel suo stato maggiore.

mercoledì, marzo 25, 2009

Cotoletta stilista nel 1702.


L'unico figlio di Salamandra Sphinterius Cotoletta (prende il nome della madre perchè si era fatta dare da un alto prelato, l'Arcivescovo Cane Malato Da Bustoeretto) fu Pier Fuco Sphinterius Cotoletta. Fu avviato alla carriera militare ma, dopo essere stato posseduto nelle docce da 548 cadetti ed aver constatato che nessuno più se lo sarebbe inculato, decise di ritirarsi ed andò a bottega presso il famoso sarto di corte Jean Jaques Culatton De La Scamorz. Dopo 14 anni di duro apprendistato decise di soggiacere alle turpi voglie di De La Scamorz, nacque un sentimento e si sposarono, dopo un mese venne alla luce il piccolo Pier Filip Culatton Cotoletta che visse sempre con Pier Fuco, perchè De La Scamorz si invaghì si un suonatore di ocarina tal Druso Pertuso e con lui sparì.

lunedì, marzo 23, 2009

Un cotoletta eroe della revoluciòn


America Latina: terra di scontri e di opposti interessi, di dominatori arroganti e popoli oppressi, come accadeva negli anni 60 nel piccolo stato di Peluvia, oggi Libera Republica Popular de Peluvia grazie a una vittoria del'egualitarismo e della rivoluzione proletaria portata avanti da Ramòn Trumòn Cotoleta, detto El Manolesta per la rapidità con cui correva al bagno a titrarsi una raspa ogni volta che nella truppe di liberazione entrava una donna.
Ramòn Trumòn Cotoleta era studente di filosofia a Città del Messico, ma tornò al suo paese e si mise alla testa di un esercito di rivoluzionari per combatere il dittatore Cordelio Augusto Ranca Cojòn, tristemente passato alla storia con il nomignilo di "El Baco" per la sua terribile abitudine di sodomizzare personalmente gli oppositori del regime da lui instaurato.
Ramòn Trumòn Cotoleta, che sapeva di questo vizietto del suo nemico, finse di arrendersi e si lasciò catturare. La notte prima dell'interrogatorio i suoi companeros gli passarono dalle sbarre una tortilla di fagioli e ceci di circa otto metri di diametro con più di un chilo di pimiento infernal.
Quando Cordelio Augusto Ranca Cojòn nella tristemente nota "Camera del culo" si accinse a inculare il prigioniero, El Manolesta sparò fuori del culo oltre sessanta liti di diarrea rovente che glassarono per sempre il dittatore. Al segnale convenuto le truppe rivoluzionarie presero possesso del Palacio Carretton, sede del Governo, consegnando al popolo vincitore i destini della Repubblica di Peluvia.

Il pricipe arabo, Cotoletta.


Mefiticus Sphinterius Cotoletta si sposò giovanissimo a 6 anni con la principessa araba Salima El Bezuc Ciapa Lsalam di tre anni più vecchia, dopo soli 3 mesi nacque Cuion El Bezuc Al Fnugion, bellissimo sultano subito iniziato ai piacere della sodomia. Cuion amava comunque anche l'astronomia e, non potendosi sedere a causa del suo sfinterio irritato e deflagrato, passava intere nottate al telescopio scrutando le stelle. A lui, sotto l'effetto di droghe e allucinogeni, si deve la scoperta della seconda luna della Terra che lui chiamò "Merdazza" e del pianeta "Spurgo", entrambi inesistenti. Passata la libidine delle stelle decise di conquistare con le sue orde la Circassia e di li a breve, divenne tristemente noto con il nome di Fnugion l'Inculatore.

La seconda figlia di Rododendro Sphinterius Cotoletta fu Cotechina Sphinterius Cotoletta, che fin dalla fanciullezza dimostrò una grande passione per la danza. Costretta dal severo genitore agli studi classici presso le Monache Periferiche Della Pubalgia di Santa Cristina di Valpurga, insofferente alla rigida disciplina, fuggì dal convento con il sagrestano gay Teofrocio Dal Buco, grande ballerino dilettante di lap dance. Dopo aver appreso da Teofrocio tutti i segreti della lap dance, lo mandò in culo (con sua gioia) ed iniziò ad esibirsi presso tutte le corti d'Europa con il famoso numero di lap dance ove, anzichè strofinarsi la parte contro il palo, se lo introiettava direttamente dentro il suo esile corpo al ritmo forsennato di un clavicembalo.

I Cotoletta alla corte del Re Sole.


Il primogenito di Colesterolus Sphinterius Cotoletta, Sodomus Sphinterius Cotoletta fu un grande uomo di corte ai tempi del Re Sole. Dopo gli studi filosofici presso l'abazzia dei Padri Sodomiti di Basmalcul, fu avviato alla carriera diplomatica dal Cardinale
Cosimo Reietto Sfrangiaculi primo consigliere di Luigi XV, ammalatosi di cancrena all'ano (a causa dell'uso improprio) si ritirò e volle Cosimo Reietto come suo successore. Sodomus Sphinterius Cotoletta si distinse per il grande successo diplomatico della trattativa di pace tra il Re ed i Sanculotti Ciechi Castrati della Loira, separatisti oltranzisti che propugnavano la necessità di introiettare nel culo del sovrano 85 Carlini di Avignone (legati al Papa Squargnazzo VIII).

Le gemelline


Presentiamo qui una rara foto delle gemelle Salama Maiala e Pompina Murena Cotoletta, figlie di Axis. Nate nel 1970, le ragazze hanno oggi quasi quarant'anni, i loro destini sono stati molto diversi: la prima ha aperto un centro di prelievi inguinali gratuiti a Nuova Delhi, la seconda dirige una scuola di danza del coccige a Manhattan.

domenica, marzo 22, 2009

INTERVALLO

La vera origine dela saga


Cotoletta alla milanese

La sposa


Siamo costretti a smentire una notizia trapelata per errore, e cioè quella che Axis Cotoletta, dopo una prima delusione amorosa (vedi ns precedente post) abbia vissuto tutta la vita facendosi dei maniglioni e rifiutando la compagnia femminile.
Scopriamo al contrario che Axis Cotoletta sposò in gran segreto la giovane Clio Mammella Matamà, duchessa di Fallopio, erede di una delle più grandi casate della Bassa Gruviera.
La giovane aveva ricevuto un'educazione puritana, e a diciott'anni chiese al padre di potersi dedicare alla prostituzione gratuita, per andare incontro ai bisogni di centinaia di gruvieresi arrapati. A causa dei baffi però le sue grazie venivano rifiutate e la giovane trovo impiego in un circo equestre come donna baffuta. Lo strillone del circo pubblicizzava l'attrazione dicendo: Fatevi fare un pompino dalla donna baffuta! Proverete un'esperienza indimenticabile!"
Fu così che si diffuse in tutta la mitteleuropa il vezzo di faresi fare un pompino da Miss Clio, che ormai troneggiava sulle cronache di tutti i magazine alla moda degli anni '50. Tra i molti uomini illustri che facevano la coda per ottenere il pompino di Miss Clio, un giorno ci fu anche Axis Cotoletta, che vista la donna, se ne innamorò e la convinse a riservare i suoi talenti a lui soltanto.
Axis e Clio si sposarono il 7 luglio 1959 nella Chiesa di Santa Tulipana di Kulaci, nella Carpazia settentrionale, e la cerimonia fu officiata dal Reverendo Don Bitume Kukident degli Scalzacani Caramellati. Dall'unione nacquero otto figli: Tuorlo (1960), Bencotta (1962), Spiedo Canguro (1966), le gemelle Salama Maiala e Pompina Murena(1970), e infine il giovane e scapestrato Otto. Ne relazioneremo in seguito.

sabato, marzo 21, 2009

venerdì, marzo 20, 2009

I Cotoletta si riproducono.


Ecco i figli di Ascanius Sphinterius Cotoletta in un celebre dipinto del sommo maestro fiammingo Pustulus Van Der Kul.
Si riconoscono da sinistra il piccolo Mefiticus Sphinterius Cotoletta, Salamandra Sphinterius Cotoletta, Rododendro Sphinterius Cotoletta, Bavosa Sphinterius Cotoletta e Colesterolus Sphinterius Cotoletta.

giovedì, marzo 19, 2009

I Cotoletta nella storia americana


Ci giungono abbondanti notizie dal ramo americano della famiglia Cotoletta, che apprezza molto il nostro interesse per questo casato di grandi personaggi.
Peggy-Sue Cotoletta, da Baltimora, ci sollecita a non dimenticare suo padre John Albert Cotoletta, eroe della seconda guerra mondiale e pluridecorato.
John Albert Cotoletta si arruolò nell'esercito americano nel 1939 e nel gennaio del 44 si offrì volontario per il fronte europeo, nome in codice Operazione Overlord, che iniziò con lo sbarco anfibio Alleato sulle spiagge della Normandia, in Francia, all'alba del 6 giugno 1944, una data nota come D-Day.
Il caso volle che John Albert Cotoletta per errore anzichè salire a bordo con le truppe salì su un traghetto per le Bahamas e lì visse eroicamente per tutto il periodo bellico.
Non avendo a disposizione dotazioni balistiche bombardò gli abitanti delle Bahamas dalla finestra dell'albergo, utilizzando della zuppa di cereali e un semplice mestolo rubato in cucina.
John Albert Cotoletta resistette agli attacchi delle forze dell'ordine per ben 15 giorni, chiamandoli "fottuti nazisti" oppure "maledetti cani gialli", o anche "bastardi comunisti". Dopo un assedio estenuante John Albert Cotoletta non si arrese, ma scivolò dal trampolino della piscina e si ruppe il culo. Per una fatalità quindi venne arrestato, ma rimpatriato ricevette le scuse della corte Suprema Americana e divenne istruttore a West Point, dove si prodigò per insegnare la tecnica militare della bomba di zuppa.

INTERVALLO


Genova - Via Banchi

mercoledì, marzo 18, 2009

Continua la saga dei Cotoletta


Grazie alle segnalazioni di un nostro contributor che vuole mantenere l'anonimato, menzioniamo qui alcune note biografiche del ramo fiammingo dei Cotoletta, cui appartiene Basiliscvs Eliphas Cotoletta (1591-1664), alchimista e mistico, vissuto a Ostenda, nel Begio settentrionale, e passato alla storia per le sue memorie "De Culo Notabilis Rerum", nelle quali Basiliscvs Eliphas Cotoletta rivela il segreto per ottenere la Pietra Anale, ovvero la trasmutazione dell'oro in merda. Per tutta la vita Basiliscvs Eliphas Cotoletta ha perseguito questo obiettivo, nella convinzione che tutti i mali dell'uomo derivassero dal possesso di beni materiali. "Reverteris Aurum in Merda et Anima ex culo liberatam fuerit". Basiliscvs Eliphas Cotoletta non riuscì a portare a termine l'opera alchemica che si proponeva, ma il suo trattato fu la base per gli studi del suo erede Ascanivs Sphinterius Cotoletta, che nel 1721 ebbe la gloria eterna sottoponendo al Sovrano della Salmazia Verruco VI il primo galuscio ottenuto da un lingotto d'oro del tesoro reale.
In conseguenza di questo fatto Ascanivs Sphinterius Cotoletta venne portato nelle segrete del castello per paura che potesse in futuro compiere altre minchiate del genere, e lì venne lasciato morire per ben trentadue anni.
Una volta morto, fu liberato e tornò in vita grazie alla proprietà transitiva della Pietra Anale che convertì in oro tutta la merda della regione.
Ascanivs Sphinterius Cotoletta visse il resto dei suoi girni in grande ricchezza, ebbe 64 figli e morì ciulando a 165 anni dopo aver consumato un'abbondante cena a base di foie gras e calvados.

lunedì, marzo 16, 2009

....

e che cazzo!

Egidio Caciucco Cotoletta, il primo avo scienziato.


Il tredicesimo figlio di Ernia Broda Cotoletta fu Egidio Caciucco Cotoletta, fin dalla tenera età mostrò predisposizione per le scienze naturali. Costretto dalla madre, entrò nel Seminario di Tubinga e ne uscì ordinato sacerdote dell'Ordine dei Trituratori Ciechi Dell'Unghia Incarnata DI S. Crisostomo da Rebibbia, in breve tempo divenne Arcivescovo di Pragelato e poi Cardinale Balengo Camerlengo Gilardengo. Ma il principale interesse di Egidio restò sempre la scienza, sua è la più grande raccolta di sfinteri di pollo mai avvenuta. Per conservare gli sfinteri mise a punto una formula chimica e realizzò un composto a base di tetrametrato di permanganato di pirite ulcerosa, sterco di mulo, acqua di fogna, stracchino, taleggio, porfido, sperma di ramarro e catarro. Il composto così ottenuto ha permesso la conservazione fino al 15 gennaio del 1960, data in cui Axis Cotoletta osservando i 13.487 sfinteri di pollo, enunciò la sua rivoluzionaria teoria "I polli quando si spaventano hanno una torsione dello sfintere sinistrorsa e non destrorsa, come si era erroneamente ritenuto dai tempi di S. Agostino da Traso".

Ecco la grande progenitrice dei Cotoletta.


Nel 1330 la figlia di ldebrando Cotoletta Della Ragade Gran Bezir del Contado Catarrevich e Smeghmoff in terra di Circassia, Ernia Sbroda Cotoletta, iniziò a figliare ed ebbe 16 figli da 48 padri diversi. Nella confusione venne deciso di mantenere per tutti il cognome Cotoletta. Ernia, donna libidinosa e malvagia, decise che 16 figli erano più che sufficienti e che da quel momento avrebbe usato metodi contraccettivi. Inventò il tristemente famoso "Metodo Cotoletta" conosciuto come "Coito Circasso", portato l'amante al massimo arrapamento Ernia provvedeva ad evirarlo, conservando il membro in una poltiglia di amido, cemento, ghisa, peperone, bottarga e vaiolo; successivamente, con suo comodo, si introiettava il membro nei più opportuni orifizi con suo lurido comodo, senza rischiare gravidanze indesiderate. Purtroppo per lei fu fatale l'accoppiamento con un principe circasso, Igor Gorgo Pneumatorace detto la Clava degli Urali, che si accorse della manovra di Ernia e, prima che la donna gli tagliasse il suo enorme pirla la uccise a sputi la tagliò a pezzi e la dette in pasto al suo maiale da passeggio.

domenica, marzo 15, 2009

sabato, marzo 14, 2009

Contributo dei Cotoletta alla causa femminile


Emerge dagli annali la figura di Potta Brandebourgh Cotoletta (1846-1951), attivista del Movimento per la liberazione della Bernarda, scrittice e saggista che ha esercitato una notevole influenza sul commercio di banane nella seconda metà dell'ottocento.
Destinata dalla famiglia al matrimonio con Klurgo Marpurgo Bignè, possidente terriero, la giovane Potta si ribellò al dictat familiare e fuggì in Armenia, dove fondò la prima comune di Bernarde Autogestite. Trasferitasi a Roma nei primi del secolo, aderì al Movimento Futurista, al quale contribuì con il celebre quadropoesia "Gnocca Fancul SBANG! Perepè!!! ciulo con chi dico io! SPARO nel CC-A-ZZ-O ??!!" Successivamente si dedicò alla coltivazione del cetriolo di cui divenne la più grande esportatrice.

La nipotina monella preoccupa i Cotoletta


Dolori per l'irreprensibile dinastia dei Cotoletta, una delle più antiche famiglie circasse, che vanta molti uomini e donne illustri.
Purtroppo a smentire una tradizione famigliare di alta moralità e di prestigio, ci pensa la giovanissima Wendy Cotoletta, nipotina del grande Axis ed erede dell'enorme patrimonio famigliare. Arrestata più volte per detenzione di stupefacenti, guida in stato di ebbrezza, atti osceni, si vocifera che la giovanissima Wendy abbia fatto in una sera ben 924 pompini, regalando un rolex a tutti quelli che avevano aderito alla sua offerta. Voglia di protagonismo? "Mon solo" - risponde la bellissima Wendy - "fare pompini mi piace proprio, e anche se non nascondo che questo talento mi ha portato al successo, penso che farei pompini anche se fossi povera". Le abbiamo chiesto cosa penserebbe di lei suo nonno Axis, ma lei ha risposto un po' imbronciata: "Nonno Axis è morto, se fosse vivo e non fosse mio nonno, farei un pompino anche a lui".

Nella foto la giovane Wendy (nel tondo rosso) ritratta durante una delle sue serate brave a Las Vegas insieme a due amiche

Altri Cotoletta illustri


Segnaliamo qui un breve estratto della biografia di Merdyn Ascanius Cotoletta, nato in Westfalia nel 1934, docente di Filosofia Anale nell'ateneo di Tubingen.
Merdyn Ascanius Cotoletta è noto soprattutto per le sue teorie riguardanti l'ontologia del culo, nelle quali si afferma che il culo e la merda non hanno lo stesso statuto ontologico, ma vengono legati da una relazione di necessità (l'impulso a cagare) che determina il complesso ruolo sistemico dei due enti nella preposizione eidetica del cagare in sè. Collocandosi questi due enti entrambi come determinativi dell'atto stesso del cagare (non si può cagare se non c'è culo, e neanche se non c'è merda) essi vengono però ad assumere non soltanto ruoli differenti ma anche gerarchicamente differenziati.
In questo senso l'istanza (rappresentata sdalla merda, o meglio dal desiderio di espellere la merda: "mi scappa da cagare") si contrappone alla potenza ("sono in grado di cagare, desiderlo farlo e per farlo mi servo del culo"), venendo in questo modo a segmentare l'ontologia di culo e merda in un livello necessitante ed un livello attuante.
Le principali obiezioni mosse alla teoria vengono dalla filosofia epistemica, laddove si afferma che si può cagare anche dalla bocca, confutando quindi epistemologicamente uno degli enunciati di base della teoria di Merdyn Ascanius Cotoletta.
A questa obiezione, Merdyn Ascanius Cotoletta per tutta la vita ha risposto che se viene estrusa merda dalla bocca non si può parlare di cagare in senso proprio: attività che per essere definita tale necessita appunto dei due enti fondativi, culo e merda.
Un'altra obiezione, mossa dagli esistenzialisti, riguarda il dubbio che l'istanza necessitativa del cagare risieda nella stessa merda. Secondo gli esistenzialisti (cfr. Kulkegaard, Ciàpincul, Lublech, 1959) la necessità del cagare risiederebbe direttamente nel culo, che sarebbe insieme fonte del bisogno e strumento per il suo soddisfacimento. Tra l'altro per il Kulkegaard sarebbe proprio il dubbio tra il cagare e ilo non cagare e la possibilità di esercitare un arbitrio sull'uso del culo a generare l'angoscia esistenziale.
Per Merdyn Ascanius Cotoletta invece, l'angoscia deriva dalla mancanza di collegamento tra culo e merda, dalla mancante sinapsi ontologica che porta al soddisfacimento del bisogno.
Riconosciuto oggi come uno dei più grandi pensatori del novecento, Merdyn Ascanius Cotoletta sta a tutt'oggi lavorando al completamento della sua grande opera "Semiotica generale del culo e della merda", un'opera colossale destinata a modificare alle radici i paradigmi esistenziali che hanno accompagnato l'uomo nei secoli moderni dall'illuminismo in poi.

posted by: A.F. detto Flacca

venerdì, marzo 13, 2009

Il capostipite della famiglia Cotoletta.


Per scoprire le origini della famiglia Cotoletta bisogna arrivare ai tempi della Quarta Crociata (1315) allorquando Ildebrando Cotoletta Della Ragade, figlio del duca Gian Maria Cojote Della Ragade da Frabosa Sottana e di una contadina Maria Padella Patibolo, riconosciuto e nominato duca in tarda età decise di partire volontario per la Terra Santa. Appena sbarcato dalla galea fu catturato dalle guardie del Califfo Alì Allà Trallallà Guardaquà, Sommo Guardiano del Sarcofago contenente lo scroto imbalsamato del Profeta Ah Khe Mhall Al Kull, che lo rinchiusero per 6 anni nelle segrete del palazzo.
Fortuna volle che il Califfo soffriva orribilmente per 17 ragadi anali che, a causa della scarsa igiene e dell'uso improprio, si erano marcite ed emanavano odore di carogna. Ildebrando conosceva il metodo per guarire il Califfo (più volte usato dal padre Gian Maria Cojote) che consisteva nell'introiettare nello sfintere anale un ramo di cipresso della Slavonia arroventato e cosparso di marmellata di medusa. Subito dopo l'applicazione il Califfo guarì e in segno di riconoscenza graziò Ildebrando e lo nominò Gran Bezir donandogli un contado in Circassia, così nacque ldebrando Cotoletta Della Ragade Gran Bezir del Contado Catarrevich e Smeghmoff in terra di Circassia.

Gli antenati illustri


Dalle cronache circasse del 1800 emergono illustri personaggi nell'albero genealogico della Famiglia Cotoletta. Quello effigiato nella cornice è Vladimyr Vercingetorix Cotoletta, prozio di Axis cotoletta, dignitario del regno circasso sotto Culpardo III, sovrano illuminato e riformatore della Circassia.
Vladimyr Vercingetorix Cotoletta prestò servizio come Gran Ciambellano di Corte ed è noto il suo impegno per la cauterizzazione degli sfinteri, una pratica diffusa in Circassia fino alla fine della prima guerra mondiale.
Nel Museo Ciàpastanèrkia Stanganelcùl situato nella città di Čerkessk è conservata la collezione di scroti di aracnide a cui Vladimyr Vercingetorix Cotoletta dedicò l'intera esistenza. Si tratta di una raccolta di oltre 9 milioni di sacche scrotali di ragni, accuratamente catalogate e conservate in apposite arbanelle.
Vladimyr Vercingetorix Cotoletta è inoltre passato alla storia per aver inventato il primo ventilatore spandimerda alimentato a pedale: un'antica versione dei moderni spandimerda elettronici a turbina.

Che fine ha fatto PEDRO FEROCI?


Da molti nostri fans arrivano continue domande circa l'assenza di Pedro Feroci in questa edizione di Ondestorte. Dov'é? Cosa fa? Quando torna? Come si è ridotto? Perché è sparito? Non siamo in grado di soddisfare tutte le curiosità degli ascoltatori, ma questa foto inviataci dal grande Pedro, attualmente residente nel Corno d'Africa, può forse fornirci qualche indicazione. Intanto l'uso esageratamnte straordinario degli stupefacenti (pare che abbia ordinato due bancali di fosfobenzoketaminolo) ha reso il suo sguardo vagamente vuoto e assente. Notiamo inoltre con disappunto che si è sottopoto ad un delicato intervento di chirurgia plastica per rimarginare la bocca, in compenso però si è fatto alzare le orecchie per ottenere una migliore potenzialità d'ascolto.

I parenti illustri di Axis Cotoletta.


Ecco una vecchia foto che ritrae due illustri parenti del grande Axis Cotoletta. La zia materna Eliana Sotta Palamito (sorella maggiore di mamma Murena), professore ordinario di Chirurgia del Prepuzio dei Coleotteri Gay, nota per la teoria dell'Inversione Ridondante dello Scroto del Moscon d'Oro durante l'Estrusione di Feci Molli.
Al suo fianco il marito Orifizio Polpo Intasato, titolare della cattedra Orinologia Informatica dello Sfinterio Esagonale presso l'Università di Massa Cozzile, candidato al Premio Nobel per la sua teoria sullo Smegma Radioattivo del Koala Albino che potrebbe diventare fondamentale per la cura dell'aerofagia delle galline ovadesi. Qui la celebre coppia è ripresa durante una vacanza nella nota località montana di Santa Merda di Coniglio.

giovedì, marzo 12, 2009

Ombre e luci nella famiglia Cotoletta


Dagli annali delle cronache spunta una notizia (per la verità è più gossip che informazione) che in qualche modo intorbida l'irreprensibile carriera di Axis Cotoletta, il grande culologo recentemente riabilitato dalla comunità scientifica. Si tratta delo zio, Oscar Cotoletta, noto alle cronache negli anni trenta e nel jet-set dell'epoca, grande viveur, edonista e lascivo protagonista delle serate mondane tra le due guerre.
Sospettato di essere una spia dello zar, Oscar Cotoletta stabili la sua dimora a Vienna, dove ciulò come un matto, si ubriacò e giocò a carte sfruttando i proventi derivanti dall'attività del cugino Axis, al quale mandava ogni tanto una scatola di sigari o di preservativi. Protagonista di alcune truffe celebri come quella di aver derubato Arsenio Lupin o la famosa truffa assicurativa ai Lloyd di Londra, dove rubò due water, Oscar venne rinchiuso nel carcere di Reading finoi al 1972. Scontata la pena passò il resto della sua vita nell'isola di Reunion, dove divenne omosessuale, tossicodipendente e vegetariano. Nonostante tutti i suoi vizi visse fino a 112 anni e a 98 vinse il campionato regionale di emorroidi , presentando una varice anale di oltre due metri di diametro.

mercoledì, marzo 11, 2009

La Scuola di Biarritz


Pubblichiamo volentieri una foto del gruppo di ricercatori e docenti dell'Università di Biarritz che nel 1960 fondarono la celebre Scuola di Biarritz, alla quale si devono numerosi successi nella neurofisiologia dello sfintere e la scoperta dell nervo cerebro-sacrale, o nervo di Cotoletta. Nell'immagine, oltre ad Axis Cotoletta (nel cerchio rosso) è riconoscibile anche Kurt Cotoletta, fratello di Axis, che dedicò la sua vita alla termodinamica del culo arrivando a catalogare oltre 140 milioni di campioni di merda, misurando per ognuno la temperatura all'origine, fuori e dentro il culo. Si riconoscono inoltre Norman Carpaccio Manetta, che divenne uno dei più celebri chirurghi plastici per la ricostruzione del prepuzio; Igino Marogno Cancrena, divenuto poi docente di Organolettica delle Parti Intime all'Ecole Superieur de Luxembourg e profeta del bidé chimico; infine Masturbo Canguri, divenuto poi fondatore del primo reparto mobile di pronto intervento per culi deflagrati, attività che aprì quasi per scommessa negli Stati Uniti nel 1969 e che sarebbe diventato negli anni 80 un circuito mondiale con oltre 700.000 volontari impegnati in tutto il mondo.

INCAUTO !


Ecco cosa è capitato al'incauto Signor Gasubi Godoria, che ha voluto provare un lassativo cinese, il tristemente noto "Drago d'acqua".

Dopo aver bevuto l'intruglio verdastro, dal fetido sapore, per tre ore non è successo nulla.

Poi ha avuto luogo un improvviso movimento delle viscere, tutta la merda, trasformata in liquido, è skizzata fuori dal culo del Godoria, che, dal portone di casa sua, dove si trovava, è stato sbalzato in strada, rotolando sull'asfalto e strappandosi così tutti i vestiti.

Quando il getto ha avuto una breve interruzione, Godoria si è rialzato, ma poco dopo il suo culo si è trasformato di nuovo in un hydro-jet.
La foto lo ritrae mentre cerca di resistere alla pressione.

Dall'analisi organolettica dell'escremento risulta:
- grado di liquidità: crystal
- consistenza: nulla
- merda di tipo: sub-uman

Raccomandiamo ai nostri clienti di non effettuare più queste sconsiderate prove.

STERYL MERDA ha la soluzione per ogni stitico.

Cagherete civilmente sul cesso di casa vostra, invece di essere trascinati per strada come un idrante dei pompieri impazzito.

Alla buon'ora !

Il primo amore di Axis Cotoletta.


Anche i grandi pensatori hanno un cuore. La redazione di ONDESTORTE, dopo lunghissimi ed approfonditi studi presso la Biblioteca Susanna Arborella Cavedano (medico benemerito, nota per avere curato gratuitamente 12.570 persone affette dalla lussazione congenita dello sfintere anale), ha scoperto la prima e sfortunata storia d'amore di Axis Cotoletta.
Axis conobbe all'Università Circassa di Pompei la giovane Maria Teca Da Sperma, figlia del notaio Estruso Galeazzo Da Sperma,
se ne innamorò, ricambiato, perdutamente. I due giovani stavano già pensando al matrimonio quando Axis scoprì che un bidello dell'ateneo, di nome Cristian Catarro, aveva in tasca la foto di Susanna Arborella (in allegato) con la dedica "Per te che mi hai fatto porconare dalla libidine maiala del godimento porco mentre mi squartavi la prugna e il tafanario". Il dubbio si insinuò nella brillantissima e pronta mente di Axis , divenne certezza quando scoprì che avevano la stessa foto con dedica 4.850 studenti, 250 professori e 180 bidelli. Decise allora di lasciare la fedifraga (che non gliela aveva mai mollata) e si dedicò totalmente agli studi.