giovedì, marzo 19, 2009

I Cotoletta nella storia americana


Ci giungono abbondanti notizie dal ramo americano della famiglia Cotoletta, che apprezza molto il nostro interesse per questo casato di grandi personaggi.
Peggy-Sue Cotoletta, da Baltimora, ci sollecita a non dimenticare suo padre John Albert Cotoletta, eroe della seconda guerra mondiale e pluridecorato.
John Albert Cotoletta si arruolò nell'esercito americano nel 1939 e nel gennaio del 44 si offrì volontario per il fronte europeo, nome in codice Operazione Overlord, che iniziò con lo sbarco anfibio Alleato sulle spiagge della Normandia, in Francia, all'alba del 6 giugno 1944, una data nota come D-Day.
Il caso volle che John Albert Cotoletta per errore anzichè salire a bordo con le truppe salì su un traghetto per le Bahamas e lì visse eroicamente per tutto il periodo bellico.
Non avendo a disposizione dotazioni balistiche bombardò gli abitanti delle Bahamas dalla finestra dell'albergo, utilizzando della zuppa di cereali e un semplice mestolo rubato in cucina.
John Albert Cotoletta resistette agli attacchi delle forze dell'ordine per ben 15 giorni, chiamandoli "fottuti nazisti" oppure "maledetti cani gialli", o anche "bastardi comunisti". Dopo un assedio estenuante John Albert Cotoletta non si arrese, ma scivolò dal trampolino della piscina e si ruppe il culo. Per una fatalità quindi venne arrestato, ma rimpatriato ricevette le scuse della corte Suprema Americana e divenne istruttore a West Point, dove si prodigò per insegnare la tecnica militare della bomba di zuppa.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

idolo

Anonimo ha detto...

Nel '44 ero arruolato anch'io nel reparto di John Cotoletta.
...niente.., volevo solo dire questo.

Anonimo ha detto...

Negli anni settanta, oramai quasi dimenticato,mise a punto una tecnica
antisommergibile d'attacco convenzionale utilizzando dei wuster di pollo.
Questi, una volta riempiti di formaggio venivano sparati direttamente contro i periscopi, compromettendone notevolmente la visibilità.Grazie a questa scoperta, la marina statunitense gli conferi'come decorazione "la lenticchia d'argento" e Bing Crosby scrisse per lui una canzone da cantarsi quando si faceva la barba.