lunedì, ottobre 23, 2006

Arte precolombiana, ultimo atto (improprio)

Per non essere tacciati di discriminazione sessuale vi facciamo vedere il terzo manifesto della mostra dove un europeo impone la sua mano sul capo ad un indigeno consenziente. Che uno dei due, quello di sinistra, sia europeo lo abbiamo dedotto dalla presenza dei cerotti sul capo dovuti allo sfregamento dell'elmo di metallo su testa e guance durante le burrasche incontrate nella traversata dell'atlantico. Altro indizio, non meno importante, è la presenza di un paio di slip di produzione parigina, capo del tutto inutile sulle coste del nuovo mondo. E questo è quello che abbiamo dedotto noi mentre un'altra corrente di pensiero descrive il maschio di sinistra come un bambino precoce, ancora in fasce. In entrambi i casi siamo d'accordo sul fatto che l'altro è uno di contadini ai quali è destinata la mostra.

Il catalogo della mostra e i 120 manifesti sono acquistabili, salvo disponibilà, presso la nostra redazione a 8 euro. Qualora siano esauriti, vi consigliamo di cliccare sulle singole immagini e di stamparvele.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

che quello a destra sia un pompiere viene dimostrato non solo dall'atto che compie, ma anche dalla scaletta anti-incendio che porta sulla spalla

Derek Contro Tutti ha detto...

Siamo sulla buona strada.
Questa secondo me è la migliore serie di Myrddin.
Comunque il pregevole lavoro plastico è stato eseguito da un infermiere di San Martino: è un autoritratto che lo raffigura mentre sta prestando le prime cure a un nano del circo Orfei infortunatosi alla bassa colonna vertebrale, cosa che talvolta provoca priapismo.

Anonimo ha detto...

è vero!...ha anche l'idrante!