sabato, marzo 15, 2008

Ondestorte ama il bello (e concettuale)



A chi ci accusa di parlare sempre e soltanto di culo, di merda, di sessualità deviata e di esplosioni di diarrea, proponiamo, su segnalazione del nostro Sizio Pancera, questo splendido oggetto dal gusto estremamente raffinato e dallo stile inconfondibile.
Realizzato in 16 milioni di esemplari dal maestro Totò Capece detto O'Strunz, il celeberrimo "Cavallino in procinto di inchiappettare un orologio" è un pezzo di meravigliose fattezze, in stile post-impero-tarocc-neoclassic-barocchetto-Luigi XXXVIII, in pura lega di merda e cobalto, glassato con una delicata placcatura in finto simil-bronzo zecchino.
L'efficienza dello strumento, la nobile tensione della bestia prima di consumare l'atto , l'insiene equilibrato e vibrante danno al "Cavallino in procinto di inchiappettare un orologio" tutte le caratteristiche per passare allla storia come un capolavoro di arte concetttuale, in quanto il rapporto sessuale del cavallo con l'orologio metaforizza sia lo snaturamento dellla nostra società quanto la nostra capacità animalesca di "fottere il tempo". Gia selezionato dal MMMM (Museo di Merda Moderna di Macerata)
(In vendita al banchetto dei cinesi di via Garibaldi a 2 euro e settanta)

1 commento:

Anonimo ha detto...

Ne posseggo la versione anodizzata azzurro, che trovasi pubblicata sul catalogo "Oggettini di Merda-2"
edito da Chin Chien Hua Press.