mercoledì, novembre 22, 2006

Ondestorte/poesia

L'immerdìta
di Caglo Merduda.


Vedi questo culo?
Ha misurato
la terra, ha separato
i minerali e i cereali,
ha fatto la pace e la guerra,
ha abbattuto le distanze
di tutti i mari, di tutti i fiumi,
e tuttavia quando scoreggia
grano di frumento, allodola,
non riesce a comprenderti,
si stanca raggiungendo
le natiche gemelle
che riposano o volano sul tuo petto,
percorrono le distanze delle tue gambe,
si avvolgono alla luce della tua cintura.

Per me è un tesoro più colmo
d'immensità che non il mare e i grappoli,
è bianco e marrone e vasto come
la terra nella vendemmia.
In questo territorio,
dai miei piedi alla mia fonte,
cagando, cagando, cagando,
passerò la mia vita.

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