sabato, novembre 25, 2006

Gay Poesia Colpisce ancora

Da una collaborazione volante tra Flacca e Lupescu, è nato quest'altro ributtante testo, che vorrete commentare:


Stava Giovgio alla finestra
smanettando con la destra
il suo flaccido belino
non più grosso d'un cerino

e cercava una ragione
per spararsi un bel raspone
vagheggiando tosto invano
di acchiapparselo nell'ano

Ma la sorte gli fu amica
del suo culo fece fica
perché proprio in quel quartiere
si smerciava del sedere.

Cosi avvenne che per strada
in quell'orrida contrada
fuoriusciti dai portoni
vide due bei culattoni

che iniziata una contesa
si spartivano la spesa
d'un culetto a pagamento
che appariva assai sgomento

E incalzando il giovincello
gli mostravano l'uccello
e sfregandoglielo in faccia
gli facevan gran minaccia:

"Noi faremo, mio diletto,
grande festa al tuo culetto
ficcheremo per il retto
ogni genere di oggetto:

panettone d'Alemagna,
un'astronave, una castagna,
8 water, 3 bidé
metteremo in culo a te."

E di fronte a 'sta minaccia
lui diventa verde in faccia
sbatte i denti il maledeto
e gli scappa dritto un peto.

"Se tu parli con il culo
- dice l'altro - ti fo' il culo".

Quel che segue è una stagione
che si gonfia il gonfalone
e si sgrulla l'orticello
alla cerca del pisello.

Come fosse zolfanello
già si accende sul più bello
e l'amico suo non cura
che gli rende la premura.

Alla veder quegli archibugi
Giovgio ruppe i suoi indugi
e gridò con voce tosta
la sua sordida proposta

Ma perché pagar denaro
e incularsi in un riparo
quando avreste in abbondanza
tutto qui nella mia stanza?

Ed aprendo quel portone
per la singolar tenzone
del suo culo fece stadio
infilandoci un armadio.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

lupescu, lucazzu, luculu, luigi, lucania, lulupu, c'è la possibilità di scaricare le tue poesie scritte?

Anonimo ha detto...

potresti fare copia e incolla, man mano che le poesie verranno fuori

altrimenti manda e-mail al sito di ondestorte, che vediamo quel che si può fare

with compliments
Lupescu