sabato, febbraio 16, 2008

8 marzo

Ci sono pecore buone e cattive. Quelle buone danno tanta lana, fanno tanto latte e tanti agnelli. Quelle cattive non mi interessano, non le saprei riconoscere a meno che essere cattive non significhi fare poca lana, poco latte e pochi agnelli. Indipendentemente dal fatto che siano tutte buone, so per certo che sono di una razza diversa dalla mia e so per certo che molti sanno che le pecore appartengono ad una razza diversa. Anche le donne. Anche le donne appartengono ad una razza diversa, diversa da quella delle pecore ma anche da quella degli uomini anche se molti non ci pensano nemmeno. Stabilito questo è bene cominciare a capire perché è nata questa confusione. Sesso. Fin dalla prima adolescenza un maschio viene assillato da una certa urgenza di togliersi un problema ripetitivo. Tra i suoi modelli culturali non c’è (salvo in passato, in alcune zone rurali) quello di accoppiarsi con un animale anche se farlo rappresenterebbe la soluzione. Non c’è questo modello per una questione di razzismo, perché le differenze sono troppo evidenti e perché il feedback è troppo limitato. La ricerca avviene verso un individuo simile fisicamente, simile ma non troppo perché una eccessiva somiglianza dell’altro sconfinerebbe nell’omosessualità. E allora, tra gli animali domestici del suo cortile, l’uomo sceglie una cosa morbida, senza troppo pelo, meno forte di lui e ne approfitta. Più volte. Per mantenerla in carne e morbida la mantiene, per evitare che il pelo cresca la manda dall’estetista; in compenso continua ad usarla fino a quando anche lui si convince che lei è la sua compagna, fino a quando questa follia degenera e lui si convince che questa cosa è femmina (perché lui è maschio) e che è della sua stessa razza (perché lui non è un degenerato).
Così nasce la donna.

Nota: Trascritto fedelmente. L'editoriale è di Giangiacomo Rossi, direttore del laboratorio di idee
maschilisti.com

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Originale: è stato copiato da un editoriale di Giangiacomo Rossi su maschilisti.com, pensate un po'...
Almeno citate la fonte, giusto per non fare la figura degli scopiazzatori.

klaus ha detto...

E' una tale puttanata che credo che Myr abbia omesso la fonte per non sputtanare troppo l'autore. A breve scriverò il mio pensiero sulla donna.

Anonimo ha detto...

qualcuno sa chi è questo pirla?