sabato, gennaio 12, 2013

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MOVIMENTO MAIALISTA
Mundial Maialist Movement

ATTO DI FONDAZIONE

Art. 1 - Fondazione del Movimento Maialista
Viene fondato oggi 12 gennaio 2013 nella città di Genova il Movimento Maialista Mondiale, libera associazione di opinione tra persone senza scopo di lucro, apartitica, non violenta e senza pregiudizi ideologici, razziali, politici o comportamentali di alcun tipo.

Art. 2 - Il Maialismo
Il Maialismo è una corrente di pensiero che trova diletto da azioni volgari, sconce, disdicevoli o sporche purchè orientate a provocare ilarità, allegria, buonumore o benessere psicologico o corporale. Il pensiero fondativo del maialismo afferma che "Non fa schifo se fa ridere". Il comma 1 del Manifesto Maialista afferma che "molte cose, proprio perchè fanno schifo fanno ridere; altrimenti non si spiegherebbe perche veder cadere un mattone in testa a una persona fa orrore, metre veder cadere un galuscio in testa a una persona fa ridere". Il Maialista è colui che in qualunque grado e modalità esplica, rende possibili, approva, sostiene o agevola azioni maialiste. 

Art. 3 - Finalità e scopi 
Scopo precipuo del Movimento Maialista è quello di studiare, tutelare, promuovere, divulgare, proteggere, conservare, stimolare, progettare, realizzare e celebrare le maialate in genere (per la definizione accurata vedasi art. 5) ovvero azioni buffe e divertenti ma  schifose, ripugnanti, demenziali, idiote o stupide. 

Art. 4 - Estensione delle finalità
Analoga attenzione il Movimento Maialista rivolge agli organi, agli strumenti e ai materiali con cui le suddette azioni vengano ideate, progettate, realizzate e diffuse.

Art. 5 - Campo di azione
Il Movimento Maialista intende operare a tutela di diversi ordini di azioni a carattere maialistico o di ispirazione maialistica (maialate), includendo in questo enunciato:

5.1 -Le maialate gastriche generiche quali il cagare e lo scoreggiare; Le maialate gastriche con emissioni solide conseguenti le maialate alimentari quali vomito, vomito a pompa, diarrea, diarrea a spruzzo; Le maialate gastriche senza emissioni solide, quali  rutti, gorgoglioni, scoregge, loffie, put, doppio e triplo put, schiantaculo, scoregge vestite, contrazioni anali inesitate ed altri movimenti del tratto digestivo.

5.2 -Le maialate realizzabili con organi facciali, comprendendo in esse lo scaccolarsi e il conseguente occultamento di caccole nasali sotto poltrone, scrivanie o cassettiere; Il lancio di caccole dalla finestra o dalla galleria del cinema; Il soffiarsi il naso utilizzando indumenti altrui oppure tende; lo starnutire in faccia o addosso a qualcuno, preferibilmente con emissione di muco a spruzzo;
Lo scatarramento e tutti i tipi di sputo (a percussione, a staffiletto, alla vecchio west e infradenti); Lo scaccolamento auricolare e gli utilizzi creativi del cerume.

5.3 - Le maialate sonore realizzabili con l'uso degli organi vocali, quali pernacchie, rumoracci, simulazioni di altri rumori corporali; Le maialate sonore di tipo fonetico quali urla belluine, grida dissennate ed atri fonemi senza senso; Le maialate sonore a carattere verbale quali turpiloquio, insulti, parolacce, frasi idiomatiche volgari, offensive o sconce, poesie idiote, proverbi e sentenze di carattere maialesco.

5.4 - Le maialate scritte o disegnate, ove si intendono per maialatte scritte: parole, motti, proverbi, enunicati e  componimenti di testo a carattere poetico, narrativo o di saggistico di carattere sconcio, volgare, idiota, comico di ispirazione maialista; e per il disegno pitture, grafiche, fotografie, disegni, vignette ed altre realizzazioni grafiche che abbiano per oggetto il maialismo.

5.5 - Le maialate diffuse tramite il passaparola, l'utilizzo dei mezzi di comunicazione (Televisione, radio, stampa, internet, e direct marketing), l'arte (la pittura, la scultura, la musica, la danza, il cinema) e le forme di comunicazione pubblica in genere, ivi compreso l'urlo stradale e le 
performance maialiste. 

5.6 Altre azioni maialiste: sono da considerarsi incluse nella categoria delle maialate anche le azioni di guerriglia maialista come il lancio di escrementi, uova marce e cibo avariato in genere, specie se mucillaginoso o pastoso. Lordature e frastuoni purchè non vandalici. Non è corretto dire che l'azione maialista non reca danno, ma il buon maialista cerca di limitare le azioni perniciose e si adopera per creare danni non permanenti, nel rispetto della nonviolenza maialista.

Art. 6 - Confini del Maialismo
Oltre alle maialate sopraindicate, vanno menzionate anche le maialate alimentari e le maialate sessuali. Tali attività non sono in contraddizione col Maialismo ma esse esulano dal precipuo campo di attività del maialismo poiche si tratta di maialate finalizzate. Il Maialismo invece si occupa di maialate fini a se stesse aventi come unica finalità quella di mettere in atto comportamenti maialisti. Per meglio definire il concetto, riportiamo qui il secondo comma 2 dello Statuto Maialista ove recita che "... il maialista può intraprendere senza alcun divieto maialate alimentari e/o sessuali senza che il suo maialismo ne venga danneggiato, ma il mettere in atto maialate alimentari o sessuali non è sufficiente a fare di una persona un maialista".

Art. 7 - Appartenenza
Il Movimento Maialista non fa proselitismo: l'iscrizione è gratuita ed è consentita a tutti. Per formalizzare l'adesione e la conseguente appartenenza al Movimento è sufficiente dichiararsi maialista. L'uscita dal Movimento implica l'abiura: chi desidara uscire da Movimento deve dichiararsi "non più maialista". Non esistono altri vincoli di sorta nè altre modalità di accesso e di uscita dal Movimento.

Art. 8 - Obblighi del Maialista
Essere Maialisti non richiede alcun obbligo, anche se sarebbe auspicabile che un maialista attuasse almeno la cosiddetta "base maialista" consistente in due maialate all'anno di entità cospicua e una maialata al mese di entità lieve. Per contro, se un maialista libero decide di entrare nel Movimento Maialista, egli (o ella) si impegna tacitamente e rispettare la base maialista per il tempo in cui ritiene di restare nel Movimento. 


Art.9 - Emblemi e Codici Maialisti  
A simbolo del Movimento Maialista viene scelto il Maiale, animale nobile e concettualmente padre ispiratore e fondativo del Movimento stesso, per le sue attitudini a grufolare nella merda, emettere suoni sordidi e ripugnanti, puzzare e ingurgitare ogni tipo di schifezze e poi venire mangiato, instillando attraverso l'alimentazione l'animo maialista.
I Maialisti si salutano convenzionalmente dicendo "maiala" ma il saluto ufficiale tra maialisti consiste in tre brevi scoregge di saluto, cui seguono tre analoghe scoregge di risposta. 
In via informale i Maialisti si possono salutare anche con una sola scoreggia od altre emissioni corporali sonore come rutti, scatarramenti, urla belluine o versi idioti con la bocca. La scoreggia resta comunque il codice di cortesia più diffuso e necessario negli incontri ufficiali. Ai reali, ai nobili ed ai prelati possono essere riservate scoregge più lunghe in segno di ossequiosa devozione.

Art. 10 -  Comportamenti e pratiche quotidiane del Maialismo.
I Maialisti sono fieri di appartenere al Movimento e non rinunciano al Maialismo per convenzioni sociali. Il Maialista scoreggia in chiesa come a scuola, in comune come in tribunale, senza alcun pregiudizio per le Istituzioni. In ogni caso, per la scoreggia, il buon Maialista predilige luoghi piccoli e affollati, ed in particolar modo gli ascensori.
Il Maialista assume pubblicamente un atteggiamento maialista, che sarà graduato in base alle possibilità del soggetto: il Maialista perfetto scoreggia in ascensore, rutta ai citofoni dopo aver suonato, e nel tempo liberò da sfogo al suo maialismo lanciando galusci dal treno, attaccando caccole negli uffici pubblici e scracchiando nelle cassette postali. Logicamente si tratta di un modello di comportamento tendenziale, difficilmente realizzabile nello stress della vita quotidiana. Ogni maialista sarà quindi impegnato a perseguire le pratiche maialiste come ritiene più opportuno. Si ricorda comunque la regola d'oro del Maialista che suggerisce "almeno una scoreggia o loffia al giorno".

Art. 11 - Stuttura Organica del Movimento Maialista
Il Movimento Maialista non ha una struttura gerarchica nè una sede centrale. Il Movimento è policentrico, nel senso che ovunque si radunino due o più maialisti quel raduno può essere assunto come Direttivo Maialista ed intraprendere liberamente azioni maialiste. Le azioni svolte da ogni singolo gruppo maialista non saranno soggette a nessun controllo e a nessuna valutazione, nel pieno rispetto della libertà e dell'autonomia maialista. Il Movimento non prevede l'elezione di un leader e non prevede una struttura verticistica. Chiunque si dichiari capo del Movimento assume ex tempore il ruolo di Capo del Movimento. Il Movimento Maialista può avere quanti Capi sono necessari per consolidare e divulgare nel mondo il Movimento Maialista e per realizzare progetti di ispirazione maialista.


Art. 12 - Vita sociale del Movimento Maialista e Riunioni Maialiste
Il Movimento Maialista non intende ufficializzare alcun evento sociale. Ogni riunione tra due o più maialisti potrà essere assuna come Riunione del Direttivo Maialista e deliberare in piena libertà.
Chiunque può fondare un Circolo Maialista: è sufficiente che affermi di averlo fondato. Analogamente chiunque abbia fondato un circolo maialista può scioglierlo in qualunque momento e senza alcun vincolo d'uscita. L'accesso ai circoli maialisti è libero e gratuito. Per essere iscritti è sufficiente dichiararsi verbalmente iscritti. I nomi dei circoli maialisti sono liberi, con il suggerimento forte però di utilizzare nomi d'ispirazione maialista contenenti parolacce, cose comiche schifose o ripugnanti, escrementi e marciumi vari.
Ogni Circolo Maialista si impegna tacitamente ad operare nel rispetto delle norme maialiste e di intraprendere azioni ispirate all'ideologia maialista.

Art. 13 - Organi di Rappresentanza e Delegazioni
Il Movimento Maialista non si avvale di organi di rappresentanza. Ogni maialista parla in nome e per conto del Movimento, facendosi interprete dell'ideologia Maialista. Delegazioni di Rappresentanza Maialiste potranno essere istituite liberamente da qualunque maialista e presenziare ad occasioni ufficiali in qualità di Rappresentante Ufficiale del Movimento Maialista Mondiale. In tali occasioni, il Rappresentante potrà liberamente affermare, attuare, progettare e dichiarare concetti, intenti e azioni maialiste. Qualora il Rappresentante agisse in ispregio dei codici maialisti si collocherebbe automaticamente al di fuori del Movimento e quindi svolgerebbe tali azioni a titolo personale e non in nome del Movimento.
Delegazioni 

Art. 14 - Contrasti e controversie maialiste
 Il maialista approva e sostiene gli altri maialisti nell'attuazione di progetti maialisti. I maialisti non devono essere in contrasto ta loro. Non vi è invidia per altri maialisti che svolgano azioni di maggior rilievo. Qualora vi fosse una controversia tra maialisti circa il modo di svolgere una maialata, la prelazione su un luogo ove attuarla, o altre divergenze, non si dovrà porre le due posizioni non andranno viste come alternative: etrambe le maialate o entrambe le procedure dovranno essere attuate in collaborazione. Ove non fosse possibile attuarle contemporaneamente si tireranno i tocchi per colui che dovrà attuare la maialata per primo. 

Art. 15 - Sanzioni
Il Movimento Maialista esclude qualsiasi tipo di sanzione. La non ottemperanza degli obblighi comunque non comporta alcuna sanzione. L'appartenente al Movimento può anche auto-esimersi dalle maialate e restare nel Movimento. Coloro che invece fossero scoperti a operare contro l'ideologia maialista, che tramassero per bloccare, sabotare, interrompere o far fallire azioni maialiste verranno soggetti a maialate e poi reintegrati con il consiglio di effettuare altre maialate.
Coloro che dichiarando di agire in nome del Movimento Maialista svolgono azioni in contrasto con l'ideologia maialista si autocollocano al di fuori del Movimento e tale azioni sono da ritenersi equivalenti ad una dichiarazione esplicita di uscita dal Movimento Maialista e di rifiuto dei codici maialisti. 


8 commenti:

Account Google ha detto...

Un pò lepegoso lo statuto.

Ale May ha detto...

cazzo siete gravi

Anonimo ha detto...

Non concordo sul punto 16 e mi dissocio

Il Magnifico ha detto...

Hoppa gangbang style

Iscritto ha detto...

maiala!

Circolo Maialista "Ruttamerda" di Falconara Marittima ha detto...

Vi ringraziamo per la pubblicazione del documento.

Zilvio Bruni ha detto...

Aò ma che te sei bevuto il cervello, che cazzo è ?
A lavorare invece di perdere del tempo con le maialate !

ghiro ha detto...

Sono sempre contento quando si cerca di formare ...un branco.Il Branco e' l'unico modo per maialare su piu' femmine condividendo gli eventuali Maialini e dare quindi continuita' alla Specie.Ho solo un dubbio ma se un ghiro si veste da maiale ...puo' sembrare un piccolo Suino? Un pensiero alla Maiala "di Legno"e un saluto a su Ideologo. SGRUNF SGRUNF