lunedì, gennaio 14, 2013

Alcune amministrazioni comunali boicottano il Maialismo.

Nella foto, il cartello posto all'ingresso del Comune di Salcazzo, il cui sindaco ha pubblicato un'ordinanza che fa di Salcazzo il primo "comune antimaialista" d'Italia. I più importanti Tour Operator hanno cancellato Salcazzo dalle loro destinazioni turistiche. E' noto infatti che il lancio di lanterne piene di diarrea dalla Rupe di Santa Sofia era un'usanza che richiamava nel paese migliaia di turisti ogni anno. "Con questa ordinanza il Sindaco ha firmato la condanna a morte di Salcazzo" ha detto Pierculo Mastromerda, fondatore del circolo maialista di Salcazzo "Vomito Marcio".

2 commenti:

Associazione Otto Sbrande - Comune Salcazzo ha detto...

Se pensano di bloccarci si sbagliano di grosso, stiamo verificando con l'avvocato circa un cavillo legale sull'uso della parola "galusci" con la corrispondenza di "diarrea".
L'avvocato dice che la diarrea non appartiene a priori alla famiglia dei galusci, il galuscio è limitato morfologicamente da precisi confini, è come un oggetto e si può prendere in mano, la diarrea, in quanto sostanza incontenibile chimicamente, è completamente differente.

Anonimo ha detto...

Quelli dell'associazione sono dei coglioni. Ho preso 500 euro di multa perchè mi sono lanciato addosso un sacchetto di galusci. Ho dobuto pagare perchè mi avevano fatto la foto con il merdavelox che il comune ha comprato