domenica, febbraio 12, 2012

ECCEZIONALE RITROVAMENTO ARCHEOLOGICO



I ricercatori del dipartimento archeologico dell'Università di Cairo Montenotte, grazie a un progetto dìfinanziato da Ondestorte, hanno potuto scoprire questa eccezionale testimonianza della 34ma dinastia gizia, ovvero quella del faraone Raspete III, durante il cui regno la popolazione gizza si ridusse del 34% a causa della diffusissima pratica di tirarsi delle seghe. La pratica era allora incentivata ed era anche attribuita agli dei. Mell'immagine, una riproduzione delle figure scoperte della Pirlamide di Masturbinos. Si ipotizza che la prima figura riproduca il mitico Kazzubi, divinità dal pirla ritorto e simbolo del punto interrogativo che sorge sempre doipo essersi tirata una sega. La seconda figura è lo stesso faraone Raspete III, con il pirla basanotto a indicare che è in procinto di tirarsi una sega oppure che se l'è tirata da poco. La terza figura rappresenta il terribile semidio Inculinus che si mescolava insieme a coloro che si masturbavano e poi ne approfittava inculandoli all'ombra dei papirli, celebri piante su cui i gizzi scrivevano.

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