
lunedì, ottobre 10, 2011
sabato, ottobre 08, 2011
venerdì, ottobre 07, 2011
Il nuovo programma governativo per gli italiani

Una notula, recentemente introdotta nella finanziaria, ordina che i cittadini italiani tutte le sere si introducano/o facciano introdurre nell'ano, una supposta purgante e che, l'indomani, defechino in appositi sacchi, ritirabili in Comune, piano 135, blocco 3, ufficio 27, orario dalle 11,45 alle 12,00 ogni terzo martedì del mese. L'uso di sacco improprio sarà sanzionato con una multa di Euro 185,87 a sacco.
Le deiezioni del gruppo familiare, devono essere portate quotidianamente alla ASL di competenza presso "Ufficio Merde", pena la multa di Euro 197,15 per mancato conferimento, salvo dispensa per stitici.
Dalla macerazione della merda, lo stato produrrà gas metano e gasolio a basso prezzo, che saranno venduti nella prossima stagione invernale.
Combustibili a prezzo basso, inventati dal nostro Governo, per battere la crisi.
L'unico guaio é che non sono riusciti ad eliminare l'odore.
Buon inverno e buona merda a tutti.
Eutanasia Gay

L'ARCIGAY di Melegnano sul Danubio ha messo a punto un kit eutanasia dedicato ai gay e agli/alle amanti del coito anal.
Se la fortuna vi ha abbandonato da secoli e la malattia avanza, non esitate, aderite al nostro programma "Goduria", sparatevi (o fatevi sparare, meglio) una supposta al cianuro, morirete goduti, parola di chi l'ha provato
Nascono i manieristi.

Il grande successo di Tarzan Picazzo Bloomfield nel mercato mondiale dell'arte ha portato alla comparsa di tutta una serie di manieristi e plagiatori che cercano di cavalcare la "Picazzomania".
Il più interessante è sicuramente Cita Caravazzo Bruksfild, nome d'arte di Gianbubbone Stocazzo, ex fecondatore di talpe riciclatosi come artista concettuale ed allestitore di installazioni. Ne ha realizzate 752, tutte uguali (come nella foto). Il suo psichiatra ne ha consigliato l'internamento al cottolengo, i mercanti d'arte stanno aspettando che ciò avvenga e produca l'aumento delle quotazioni.
Un'opera enigmatica
Presentiamo qui la mega installazione che Tarzan Picazzo Bloomfield ha realizzato nel campus della Caroogna University of Springfield a Trensasco. Si tratta di un'opera di notevoli dimensioni e dal contenuto ambiguo, che fa riflettere, offrendosi a molteplici interpretazioni, a partire dall'ambiguità del culo (sporco in quanto organo preposto all'estrusione di materiali non particolarmente nobili e profumati; ma anche porco, in quanto organo capace di prodigarsi in pratiche lussuriose e lascive). Ma il vero enigma verte sul culo: punto di partenza o punto d'arrivo? Sorgente principiale della vita biologica oppure buco nero capace di albergare la morte? Con questa sospensione tra passato e futuro, tra vero e falso, tra culo e non-culo si declina l'ambigua dialettica di Bloomfiel, sempre meno disposto a fare mediazioni con la cultura ufficiale.
Spettacolare, sublime, fa riflettere
un grande artista. Clicca qui per vedere questo eccezionale filmato.
giovedì, ottobre 06, 2011
Tarzan Picazzo Bloomfield
Tarzan Picazzo Bloomfield fotografato alla Cucumber Intoculu Art Gallery, accanto alla sua opera "carogna" (N.Y.C. 1997)
La celebrazione
Clamorosi consensi ha fatto registrare la presenza di Tarzan Picazzo Bloomfield alla Biennale dell'Arte di Brandogneuna. Con un'opera a sorpresa dal titolo "Scroto-merdone-diarrea: dimenticata 936" Tarzan Picazzo riporta all'attenzione del pubblico e della critica i temi immortali del culo e della merda fornendone però due iperboliche visioni, ovvero "merdone", che è assai più contingente e assiomatico di "merda", e "diarrea", intendendo con ciò la merda in una delle sue forme più estreme. Tutti si sarebero aspettati che quale epigono di questa diade apparisse il culo, intendendosi l'organo come il propulsore della sopracitata merda. Ma il Bloomfield ancora una volta spiazza non solo il pubblico, ma anche l'intelligencija, introducendo lo scroto come elemento anomalo, che è presente all'attto del cagare pur non prendendovi pèarte e restandone un neutro spettatore. Ecco quindi che il Bloomfield ci traghetta da una visione novecentesca di artista-culo, autore e partecipe del processo artistico, ad un artista-scroto, semplice testimone oculare del fatto artistico, rappresentato dalla merda.
Difficilmente si potrà aggiungere qualcos'altro a quest'opera assoluta, che sempbra porre fine non soltanto alla diatriba tra significante e significato, ma ache a quella tra culo e merda, essenti l'uno nell'altra entrambi coinvolti nel processo del cagare, tale per cui non esiste più un culo e una merda ma un culo-merda e una merda-culo, materie coinvolte in una dialettica gordiana cui solo un nuovo organo può porre un tentativo di sintesi, che è la fine dell'arte del culo.
Difficilmente si potrà aggiungere qualcos'altro a quest'opera assoluta, che sempbra porre fine non soltanto alla diatriba tra significante e significato, ma ache a quella tra culo e merda, essenti l'uno nell'altra entrambi coinvolti nel processo del cagare, tale per cui non esiste più un culo e una merda ma un culo-merda e una merda-culo, materie coinvolte in una dialettica gordiana cui solo un nuovo organo può porre un tentativo di sintesi, che è la fine dell'arte del culo.
Strepitoso ritrovamento.

Questa meravigliosa opera di Tarzan Picazzo Bloomfield è stata casualmente ritrovata nella soffitta del Palazzo Puttanieri Belfigotto di proprietà della Contessa Ravana Labanana Puttanieri Belfigotto. Nascosto sotto una serie di insignificanti croste di Modigliani, Picasso e Dalì (imbrattatele di basso livello), appartiene al periodo definito "incazzato" del sommo artista. Il percorso creativo giunge ad una fase catartica e liberatoria, si sprigiona una forte carica evocativa ed un senso di rabbia e sgomento. Grazie all'utilizzo di una tecnica archeologica detta Merdonio 14, è stata identifica una prima versione, poi coperta da Tarzan Picazzo Bloomfield e sostituita dalla attuale, che presentava, appena abbozzata, la scritta "andate in culo".
mercoledì, ottobre 05, 2011
Intimismo
Se Atene piange Sparta non ride, che non possiamo fare di tutta l'erba un fascio, come quello che si cava l'occhio con un ramo e dell'ottimismo della volontà dice "Meno male che non era forcelluto". E allora cosa dire di questa opera tardissima di Tarzan Picazzo Bloomfield ritratta nel boudoir della chambre particulière a coucher sua e della sua concubina Chita Morosini-Fitz Stuart? Ma certamente! E diciamolo che il memento posto sul gueridon innesca un circolo intimista occhio-culo-bicchiere d'acqua (Oeil-Cul-Verre d'Eau) che spinge al parossismo semantico e chi si è visto si è visto. Bene, Tarzan, bene.
martedì, ottobre 04, 2011
La consacrazione.

Con questo grande evento il Prudo, la più grande pinacoteca di Brandoneugna, consacra Tarzan Picazzo Bloomfiled come maggior artista pelvicofigurativo di tutti i tempi. Perfetta la scelta del curatore Oscar De La Sega sull'uso dell'opera "piscia", una sintesi di costruttivismo rettale e realismo urinario di rara potenza evocativa. Il famoso critico d'arte Faringeo De Sterchis ha così scritto sulle pagine del Merdaggero: "Tarzan Picazzo Bloomfiled è sicuramente l'artista più rappresentativo degli ultimi 600 anni, un raro esempio di delirante genio e onanismo ossessivo".
lunedì, ottobre 03, 2011
Il nuovo Leonardo: l'arte si ridefinisce.
E' stato acquistato da un magnate sovietico l'ultimo capolavoro di Tarzan Picazzo Bloomfiled, l'artista circasso che ha dedicato ad Ondestorte le sue opere più celebri. L'opera di cui stiamo parlando si intitola "sputo" èd è stata giudicata la nuova gioconda sia da Achille Bollito Oliva sia da Vittorio Scarpi.Fulvio Carioli ha detto che tutta l'arte precedente andrebbe buttata via, mentre Philippe Davorio, l'unico critico realizzato in zanna d'elefante, ha detto che Tarzan Picazzo Bloomfield è l'unico erede di Leopardo da Vinci, il felino che dipinse la Cappella Cristina, nella quale il Papa riceve appunto da Tarzan Picazzo Bloomfield e da Philippe Davorio il dono del Vello Sacro di Selinunte, a suggello del rinnovo incommensurabile dell'arte sacra.
Con "sputo" Tarzan Picazzo Bloomfield sistema una pietra emiliana nel panorama dell'arte. Si tratta di un'opera enigmatica, densa di sensi secondi, che richiama sostanzialmente lo sputo.
Dopo essere stata esposta al MOBU (Modern Art Museum of Busalla) e al MACMOC (Modern Art Compilation of Moconesi), l'opera sarà esposta al Termitage di Timbuctu prima di finire nel castello del petroliere russo Sergej Galuchovich Kulachowsky.
Con "sputo" Tarzan Picazzo Bloomfield sistema una pietra emiliana nel panorama dell'arte. Si tratta di un'opera enigmatica, densa di sensi secondi, che richiama sostanzialmente lo sputo.
Dopo essere stata esposta al MOBU (Modern Art Museum of Busalla) e al MACMOC (Modern Art Compilation of Moconesi), l'opera sarà esposta al Termitage di Timbuctu prima di finire nel castello del petroliere russo Sergej Galuchovich Kulachowsky.
domenica, ottobre 02, 2011
Catturati i ladri del capolavoro di Ondestorte.
Grazie ad un'intervento congiunto dei Responsabili del Cottolengo di Magonza, unitamente alla Polizia Mortuaria del Cimitero di Staglieno e al Nucleo Antiscorreggia del Catering Penitenziario di Poggio Reale, si è potuto finalmente assicurare alla giustizia i ladri del celebre capolavoro "Baciami il culo" dell'artista circasso Tarzan Picazzo Bloomfiled. L'opera, realizzata dall'artista nel 1979 durante un attacco di colite ulcerosa, è stata acquistata dallo staff di Ondestorte nel 1984 per ben 60 milioni di euro circassi. Il ricavato è stato devoluto all'Associazione Baciami il Culo Onlus che si preoccupa della tutela del culo nei paesi in via di decrescita. Accuratamente conservata nel caveau del Monastero della Banca di Hollywood a Busalla, presso Radio Nostalgia, la tela era stata trafugata nel settembre 2009 con un abile stratagemma, e cioè facendo penetrare del gas intestinale nell'impianto di aerazione durante l'apertura del caveau.
Fortunatamente l'opera è stata recuperata in buone condizioni. Autore del furto è un gruppo di extracomunitari della repubblica di San Marino, penetrati nel cuore di Busalla utilizzando uno dei molti tunnel scavati dal Ministero della Culdiretti per il trasporto di feci dalla Libia alla ricca Irlanda dell'est.
Fortunatamente l'opera è stata recuperata in buone condizioni. Autore del furto è un gruppo di extracomunitari della repubblica di San Marino, penetrati nel cuore di Busalla utilizzando uno dei molti tunnel scavati dal Ministero della Culdiretti per il trasporto di feci dalla Libia alla ricca Irlanda dell'est.
giovedì, settembre 29, 2011
Contro la bestemmia.

E' ormai diventata una sfida all'ultimo farmaco per lanciare sul mercato i prodotti che curano o prevengono la bestemmia. L'ultima scoperta è stata effettuata dall'equipe del professor Gianpeloso Stocafisso, direttore del settore ricerca della Gondoni & Brauning Farmaceutica. Pare che l'abitudine alla bestemmia derivi da una malformazione del DNA (nell'immagine) detta UR CU DI U52. La Gondoni & Brauning ha subito messo a punto il farmaco INTRUDE che, appena percepita l'alterazione nervosa che porta al bestemmione, libera un enzima (il deflagrino) che fa percepire al blasfemo la spiacevole intrusione di un ramo di betulla nel culo, inibendo così la porconata.
martedì, settembre 27, 2011
Ti cadono i capelli? Non bestemmiare!
I laboratori Blasphemia hanno messo a punto un nuovo farmaco che combatte gli effetti collaterali della caduta dei capelli, come ad esempio la bestemmia. Vostro marito sta diventando pelato e tira giù i Santi quando trova ciuffi di capelli nella spazzola? Niente paura. Con Dioscalin, il nuovo farmaco a bestemmia virtuale, ogni volta che vostro marito starà per bestemmiare sentirà una scarica elettrica nei testicoli. In offerta per i lettori del Blog al prezzo promozionale di 124 euros a pasticca.
Festival del Cinema di Venezia

Non poteva mancare l'Africa, degnamente rappresentata dal regista minimalista N'Goro Tinculo Pirombo (nella foto).
N'Goro Tinculo Pirombo ha proposto il film "Ocotoro mizumbo bara bak", il titolo italiano tradotto dalla lingua zvaili sarà "Ocotoro mizumbo bara bak". Una storia d'amore, molto simile a Romeo e Giulietta cui il regista dice di essersi ispirato.
I protagonisti sono Bingo Mandingo Burubù nel ruolo di Gorongo Putanga Zulù un giovane geometra, iscritto all'album di Bongo Tango, che si innamora ricambiato di Vanga Baraonda Veranda geometressa, iscritta all'album di Timbratto Di Fango, interpretata dalla famosa diva Boccona Nel Pirlongo. I due amanti vengono osteggiati dai rispettivi Albums, che li vogliono iscritti ambedue assieme. Scoppiano casini indicibili e il film finisce perchè N'Goro Tinculo Pirombo non ha più soldi e manda tutti, provocatoriamente, affanculo.
giovedì, settembre 22, 2011
Festival del Cinema di Venezia

Da sempre l'Australia presenta opere cinematografiche di altissimo livello. Anche in questa edizione il quinto continente è presente con il film "anangu piranpa o walypala" (titolo italiano "Cazzo mi hanno inculato l'I-PAD"). Il regista ed interprete principale è Palawah Bislunga Culanda, sciamano aborigeno (nella foto). La storia minimale, narra del rapporto carnale tra il protagonista Palawah Bislunga Culanda con un uccello Ciri Biri, di nome Alfonso, la storia è osteggiata dal bisonte Nunga Tarunga che dopo alterne vicende avrà la meglio sull'uccello e sodomizzerà l'amato Palawah Bislunga Culanda.
Fiche cinesi ai tempi di Mao
Questo riepilogo non è disponibile.
Fai clic qui per visualizzare il post.
martedì, settembre 20, 2011
Festival del Cinema di Venezia

Il film che vi proponiamo è "Kiul-borjigin", titolo italiano "Culo grigio", della bella regista e attrice mongola Mink Del Khan.
Un'opera minimalista girata interamente nella tundra mongola, Mink Del Khan oltre ad essere regista è anche l'unico interprete. La storia narra della figlia eremita di Tamburlano, grande re mongolo, che, ossessionata dal colore grigio del suo culo, decide di tatuarlo completamente con il disegno di un lupo grigio. Si accorge in ritardo che il culo è rimasto grigio e si suicida facendosi inculare da un bisonte.
lunedì, settembre 19, 2011
I Pisani prendono possesso di Google Maps
Da questa schermata di Google Maps si capisce chiaramente che i Pisani i' hanno fatto un colpo di Stato dentro internet e hanno cancellato Firenze.
Campagna per la difesa delle "Droghe Nazionali"

Il nostro Governo, cerca di sensibilizzare i drogati, a passare al vino o alcol in genere, al posto di qualsiasi tipo di droga consumassero prima.
In questa maniera, una volta trasformati in alcolisti, essi potrebbero contribuire alla manovra fiscale che prevederà la "Tassa sul gotto" ed altri emendamenti sul consumo di alcolici e sul prezzo dei medesimi. Si conferma la linea sicura del leader:"trascura il ricco, inchiappa il povero, disgraziato, indifeso, col naso che gli cola e le 'morroidi.
sabato, settembre 17, 2011
Prete, perché !

"Prete perché" è un nuovo quiz di Ondestorte, a voi trovare le risposte.
Chi è e cosa fa il personaggio rappresentato nella foto: Questa è la domanda.
Interrogato il nostro staff, abbiamo raccolto le seguenti interpretazioni:
1)
E' il cappellano militare di una nave da guerra americana.
Per tenersi in forma, tutti i giorni si esercita con l'asta.
2)
Il cappellano, avendo esagerato con l'asta, è stato incollato alla medesima con speciale colla militare e attende sconsolato un siuto
3)
Si tratta di un fanatico feticista, che si fa' chiamare "El Ninjio", a cui piace vestirsi da prete e aspettare i marinai al varco
venerdì, settembre 16, 2011
Festival del Cinema di Venezia

Il Festival 2011 sarà ricordato per la grande quantità di films d'autore, opere che fanno pensare e che affrontano temi scottanti. Una delle opere più significative ed osannate dalla critica è sicuramente "I fratelli GNAGNI", lungometraggio dei fratelli gemelli Brodo e Duodeno Gnagno, che ne sono registi, autori ed attori. Il film dura 8 ore, dove i due unici protagonisti si esibiscono in smorfie, turpiloquio, scoregge, rutti e, scena hard della pellicola, defecano, orinano e si tirano un maniglione su un vocabolario di latino, per significare la decadenza dei costumi.
giovedì, settembre 15, 2011
Festival del Cinema di Venezia

Questo film ha vinto il Leone d'Argento, è un film denuncia che sicuramente sarà premiato dal botteghino, "Ma i maiali quando bestemmiano dicono Dio uomo?". Un titolo lungo ma significativo, scelto in maniera provocatoria dal regista Gargarozzo Soffritto
narra la storia di un maiale intelligentissimo che vorrebbe diventare geometra ma viene rifiutato da tutte le scuole perchè troppo colto. L'attore protagonista è il celebre porco Rin Tin Tin (nome d'arte, il suo vero nome è John Wayne)
Festival del Cinema di Venezia

Ecco un interessante film italiano in concorso, è un'opera colta del regista sardo Gesuino Putturru, dal titolo "Cazzu". Opera con connotazione teatrale, totalmente in bianco e nero e muto con sottotitoli, è stato completamente girato sull'altipiano della Barbagia. Unico protagonista il famoso attore danese di origini sarde Aarno Gavino Scatarrusu, con 4678 pecore ammaestrate.
La storia commovente è quella di un pastore che non riuscendo ad incularsi tutte le pecore in una settimana, preso da sconforto e disperazione, ne divora 16 e si suicida.
mercoledì, settembre 14, 2011
Festival del Cinema di Venezia

ONDESTORTE è lieta di presentare una serie di films minori in gara al Festival del Cinema di Venezia.
Questa immagine, con un piccolo spezzone di testo, è del film "Pneumatici a merenda" del giovane regista italiano Ignazio Staffunchia. Gli interpreti principali sono Ireneo Potta, Solstizia Slogata, Lussuria Tafano e Mellifluo Tinca. Il film è uno spaccato di vita italiana dove il protagonista, geometra del catasto di Velletri, scopre di essere tradito dalla moglie e vuole sorprendere la troia a letto col manzo, mentre sta correndo in auto fora tre gomme e rompe il telefonino, da qui il dramma.
lunedì, settembre 12, 2011
La creatività a portata di tutti
Nuovo Airbag di ONDESTORTE, una rivoluzione
domenica, settembre 11, 2011
Ufficiale e gentiluomo
Lov lif tasàp ueruì bilon
onde màunten ais...
... uerde ìgol cràis
(Giò Cocher)
onde màunten ais...
... uerde ìgol cràis
(Giò Cocher)
sabato, settembre 10, 2011
Seconda indagine sul gradimento della stagione 2011-2012 ONDESTORTE

I ns eroi, Mizzy Improta e Lupescu, questa volta sono impegnati in una difficile missione in Irak.
I nostri inviati, allo scopo di valutare l'audience irakeno, memori dell'insuccesso del precedente travestimento, questa volta si sono fatti furbi.
Sotto il caftano in realtà sono nascosti tutti e due, sulla testa portano un dono per ingraziarsi l'informatore.
Chi mostra il volto nel barracano è quasi sempre Mizzy che si rivolge alle altre donne, ottenendo accoglienza.
Così, nei cortili delle case irakene, sorseggiando thé alla menta e pinoli, circondata/o da donne irakene, a Mizzy più volte è stato detto che la trasmissione ONDESTORTE in Irak è un cult, ed è seguitissima, di nascosto, soprattutto dalle donne irakenne di mentalità avanzata.
In realtà, le ascoltatrici non comprendono la lingua, ma questo non importa perchè l'ascolto della trasmissione provoca misteriosamente in loro una serie di orgasmi nei punti da A a Z, secie G, che le fanno godere come ricci.
Ascoltato questo, i ns inviati si sono affrettati a sperperare il denaro della missione nell'acquisto di souvenirs e abbigliamento firmato.
venerdì, settembre 09, 2011
Archeologia.

Questo importante ritrovamento è opera del prof. Foruncolo Saltacazzi dell'università di Borgoratti, il più grande studioso mondiale dei Daci. Dal sito archeologico Patorfia in Dobrugia, attuale Moldavia, è stata identificata la casa di tolleranza dove il re SCIBALE III era solito sollazzarsi con le peggio troie dobrugiche. i Daci erano una popolazione fiera e litigiosa, un po teste di cazzo, guerreggiavano con tutti i vicini. Erodoto narra che il re SCIBALE III per la suacattiveria e irascibilità era chiamato ADNA BASTABI TARRUK NETTARIMINI OKOPOR DITLAMANABAD, che in lingua dacia vuol dire "mangia merda". Il prof. Foruncolo Saltacazzi sostiene (abbiamo qualche perplessità) che l'oggetto fotografato sia un'esca per la pesca del pesce pirloia nel Danubio, e non ha nulla a che fare col sesso.
Un nuovo sistema brevettato da Ondestorte per ascoltare la radio nella Vs piscinetta gonfiabile.
A volte è bello mettere la piscinetta in un luogo un po' lontano da casa e poter scoreggiare nell'acqua senza che nessuno ti senta o addirittura cagarci dentro e poi rimuovere i galusci e lanciarli nell'orto del vicino. Ma purtroppo spesso non arriva la corrente e non si può sentire la radio. Niente paura! con la geniale idea ciabatta-su-ciabatta (una ciabatta elettrica fatta galleggiare su una coppia di ciabatte De Fonseca) il problema è risolto. E' molto goduriosa anche la scarica da 3 Kw che si prende nei coglioni quando la presa s'imbelina nell'acqua. (kit prolunga+multipresa+ciabatte galleggianti a soli 934 euro)
giovedì, settembre 08, 2011
Prima indagine sul gradimento della nuova stagione ONDESTORTE 2011 - 2012

Ondestorte MDD (Marketing and Developement Department) ha cominciato le indagini per saggiare il gradimento di una nuova stagione di Ondestorte.
Mizzy Improta e Lupescu, inviati in incognito, in fantasioso e discerto travestimento, scelti soltanto perché in questo periodo non avevano un cazzo da fare, si sono spinti fino a Mosca, per una indagine di mercato, sul gradimento di ONDESTORTE.
Hanno subito incontrato la discriminazione, solo perché non parlano il russo e si erano convinti che, parlando inglese con accento genovese, i russi avrebbero capito.
Cosa che non è avvenuta.
Le prime interviste sono state piuttosto movimentate: in alcuni casi Mizzy e Lupescu
sono stati strattonati, spinti, anche menati di brutto, da russi che pensavano volessero prenderli in giro.
In seguito, avendo assunto Natabagasha, una moscovita bilingue, le cose sono andate meglio.
La gente si è limitata a sputare o a chiedere le merendine al pollo. Mizzy e Lupescu non hanno mai capito cosa volesse dire questa storia del pollo.
Offesissimi, dopo aver smesso subito con le interviste, hanno speso i restanti soldi della missione frequentando i migliori ristoranti moscoviti, stramangiando e strabevendo alla faccia di ONDESTORTE.
Al loro ritorno lo staff ha fatto loro un culo così.
In culo alla Notte Bianca di Genova

Ondestorte ha promosso, in alternativa ai fasti del Comune di Genova, uno spettacolo eccezionale.
La Notte Bianca la facciamo noi !
A Culo Brabang in Malesia, abbiamo reclutato con grande difficoltà il famoso coro feminile AUANDA, che si esibirà non stop in tutte le piazze di Genova.
Il più famoso successo del gruppo AUANDA è: "Auanda Auanda, mi casca la mutanda" e questo leit motif diventerà il nuovo hit delle notti genovesi.
Alla faccia di Venditti (che nel culo ce li ha fitti), alla faccia di Bennato (che il cul l'ha ormai quadrato).
Comune di Genova, rispondi alla nostra sfida !
Suka!
Archeologia.

Eccezionale ritrovamento archeologico da parte del team dell'Università di Pietra Marazzi (AL), diretto dal prof. Orinale Fanculazzi.
Nella necropoli Assira di KAGON è stata ritrovata la tomba del re SHAQUI LOCAZ del regno di URRU, all'interno alcune migliaia di oggetti in oro e questo splendido manufatto in terracotta. Secondo il prof. Fanculazzi rappresenta la dea della guerra SORKA PNUR. Il re SHAQUI LOCAZ era un feroce guerriero soprannominato KHABUR KATARRABI SMEGMA DUR, che in lingua assira vuol dire "faccia di culo marcio".
Archeologia.

Questo antichissimo reperto apre una nuova luce sulla civiltà Ittita. Il ritrovamento è avvenuto presso il sito archeologico di KAZZUWACCA nell'Anatolia orientale. KAZZUWACCA fu la più importante città fortificata del regno di SBURUSHANDA. La prof. Emerita Guaina Strizzapene con la sua equipe ha scoperto numerosi oggetti e li sta catalogando. Questo, secondo gli scienziati, dovrebbe essere la rappresentazione dell'organo sessuale femminile, appartenuto al re PIRLANA di SKUCCHIARLA, 1400 anni prima del Cristo, famoso per la sua efferatezza era stato soprannominato EULAPAK DUNOB KRIFLANADI, che in lingua ittita vuol dire "pezzo di merda".
mercoledì, settembre 07, 2011
Archeologia.

Quello che vedete è il più importante ritrovamento sumerico di sempre. L'oggetto era contenuto nella necropoli della città di Kisuka, capitale del regno di Luganegagesi IV della dinastia Dur. Secondo il professor Fetenzio Scucchiarla, direttore del Museo Archeologico di Quezzi, rappresenterebbe una allegoria della guerra, probabilmente si tratta di un'arma contundente usata nei sacrifici rituali in onore del dio Kpuk. Gli archeologi non hanno ancora capito come veniva utilizzato e la provenienza della curiosa forma. La dottoressa Bernarda Sfrangiata, del team di Scucchiarla, ipotizza trattarsi della stilizzazione del topo di Kpnfazk, animale sacro ai Sumeri.
lunedì, settembre 05, 2011
MUZZU 2

Questo è il figlio di MUZZU, MUZZU DUE. Riprodottosi in cattività con una femmina di coleottero, MUZZU è riuscito a peggiorare la razza, infatti MUZZU 2 è molto più cretino del padre.
MUZZU 1

Questo è MUZZU 1, essere primordiale che un tempo viveva allo stato brado nelle intricate foreste della Val Brodazza. Si nutriva di bacche, licheni, sterco di orbettino e carogne di tasso. E' stato scoperto dal Professor Teoporco Introietta durante una spedizione scientifica. MUZZU si introduceva notte tempo nelle tende e mangiava i calzini e le mutande sporche.
Catturato grazie ad una astuta trappola, oggi vive nello ZOO di CAMALDOLI, ha cambiato abitudini ed è diventato fighetto (pur restando completamente cretino).
venerdì, settembre 02, 2011
Cose buone dal mondo.

Questa bella signorina è Xilla Sbrandata Von Pus, neonazista bavarese che crede nella razza pura e ritiene che le donne debbano essere belle come lei o eliminate. La geniale Xilla è diventata una ricca imprenditrice grazie all'allevamento di vermi (lombrichi, cagnotti, etc.) da usarsi come esche da pesca. Xilla alleva i vermi nel suo cavallo e nel suo enorme culo, quindi portandoli sempre con se in tutte le zone dove i pescatori sono soliti pescare, ne vende a quintali. Xilla è balzata agli onori della cronaca, alcuni anni fa, per avere ucciso e mangiato sotto forma di polpettone, i suoi genitori, perchè non avevano comperato i sanguinacci di maiale per cena. Xilla è stata solo multata perrchè il giudice ha accettato l'attenuante della mancanza di sanguinaccio.
Cose buone dal mondo.

Il signore nella foto è Gonad Merdo Culich, autotrasportatore di Novapnutz, piccolo paesino moldavo. Il signor Culich è costretto a continui spostamenti con il suo furgone ed essendo un vorace mangiatore defeca come un elefante, 36 volte al giorno.
Per poter defecare in un normale orinatoio, contro un muro, contro una pianta o sul pianerottolo di casa senza dare nell'occhio, si è fatto girare il culo davanti proprio sopra il pirla. In questo modo riesce a produrre le sue schifezze senza accovacciarsi e calarsi le brache, con assoluta indifferenza.
L'intervento chirurgico è stato eseguito dal Professor Prepuzio Igor Cacarelich dell'Università Moldava di Santa Bucchina Sbrodovna
giovedì, settembre 01, 2011
Grandi invenzioni.

Realizzato con gli incarti delle uova, eco l'orinale usa e getta progettato dagli studiosi Del Cottolengo di Baden Baden diretti dal Prof. Itler Vosvaghen Porsh. Pratico e leggero può essere lasciato ovunque dopo l'uso, a scuola sui banchi, in chiesa, in salotto, nel frigo, in auto, è biodegradabile in 546 anni.
ONDESTORTE ha acquisito i diritti di vendita.
Affrettatevi a fare le vostre offerte tramite i commenti del post.
Si accettano offerte in tutte le valute, cambi merce e baratti.
Grandi invenzioni.

Ecco una interessante invenzione del team di merdo ingegneria ridondante applicata dell'Università di San Marco D'Urri diretto dal Prof. Cirenaico Lombrico Busecca. Questo è un vero e proprio gabinetto da passeggio bisex, basta avvicinarlo alla parte (anteriore o posteriore) e sbrandare ogni tipo di luridume. Può essere usato raccogliendo funghi, scalando una vetta, ciulando nei prati, raccogliendo lavanda, etc.
ONDESTORTE ha acquisito i diritti di vendita.
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Si accettano offerte in tutte le valute, cambi merce e baratti.
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