mercoledì, settembre 07, 2011

Archeologia.


Quello che vedete è il più importante ritrovamento sumerico di sempre. L'oggetto era contenuto nella necropoli della città di Kisuka, capitale del regno di Luganegagesi IV della dinastia Dur. Secondo il professor Fetenzio Scucchiarla, direttore del Museo Archeologico di Quezzi, rappresenterebbe una allegoria della guerra, probabilmente si tratta di un'arma contundente usata nei sacrifici rituali in onore del dio Kpuk. Gli archeologi non hanno ancora capito come veniva utilizzato e la provenienza della curiosa forma. La dottoressa Bernarda Sfrangiata, del team di Scucchiarla, ipotizza trattarsi della stilizzazione del topo di Kpnfazk, animale sacro ai Sumeri.

2 commenti:

Archeoloegu ha detto...

Secondo me è un culo.

Anonimo ha detto...

no è un clitoride