martedì, marzo 29, 2011

Il Risorgimento secondo ONDESTORTE.


Ecco Teodomiro Cultorto, contabile nato e vissuto a Rovigo (1805-1890). Figlio di Casimiro Cultorto ebanista e di Pancrazia Mostaccioni catechista di origini romagnole; Teodomiro condusse una vita apparentemente grigia e tranquilla. Rifiutato dal Seminario a causa di un suo compagno geloso che dichiarò di aver visto Teodomiro mentre si "toccava" in sagrestia, frequentò l'istituto di ragioneria dove, a 45 anni, si diplomò con il minimo dei voti. Il 16 maggio del 1848, mentre passava in una strada di campagna, vide un soldato austriaco che stava defecando in un prato (sacro suolo italiano), immediatamente senza pensare al pericolo, lo apostrofò:"Cazzo fai pederasta". Il ribaldo, non conoscendo l'italiano disse: "Fanculen", però smise immediatamente per sparare, senza colpirlo, a Teodomiro. Un gesto eroico dimenticato, che ONDESTORTE vuole rivalutare.

1 commento:

Quaxo Bombalurina ha detto...

Non dimentichiamo, tra l'altro, che la famiglia dei Cultorto si è distinta in passato per aver massacrato una colonia intera di rane da prato.
Infatti furono insigniti dall'attuale governo, nella persona del capo del Cesso Sintio Starnazzoni, del Galuscio d'oro.