sabato, giugno 01, 2013

Reazione a sorpresa dei mercati: scioperi in vista? La merda diventa un lusso

La notizia diffusa dal ns caporedattore Gisfonchio Cangarlo circa gli imminenti scioperi della merda, ha subito mandato i mercati in fibrillazione: i titoli merdari hanno fatto registrare subito un incredibile incremento (+6,74%); lindice mercaq è salito vertiginosamente. Anche il settore logistico si giova del prossimo calo nella produzione: i merda storage hanno registrato un'impennata degli ordini, ma per ora trattengono la merda in attesa di ulteriori aumenti dei costi al consumo. Oggi un chilo di merda al dettaglio costa circa 12,60 euro. Ai primi di marzo costava meno di 10 euro. Se il trend continua si prevede che le famiglie italiane al rientro dalle ferie dovranno spendere più di 15 euro. E non mancano le notizie di costume: a Parigi, al ristorante La Merde Pinolée i piatti alla merda se li possono permettere solo i vip e i clienti ad alto reddito: un galuchette bien cagué servito caldo va sui 35 euro; un croque galouch fritto in sugne de bestion au liquam oltre 50 euro, e non parliamo del Petit Trésor Merdeuse (un minigaluscio di stitico permanente, rarissimo) viene cagato direttamente sul tavolo per 180 euro servizio escluso.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Direi che le ultime cinque righe sono da annale.

Derek Contro Tutti ha detto...

da anale