venerdì, aprile 29, 2011

P A V A N O    S C O R I O N I

Orazione dell'Aria
ovvero
Cantico delle flatulenze
1777


O immani dei! Potenze d' Oltretomba!
perchè tace il cul mio, e più non tromba?
Muto il bugliolo, muto é l'orifizio!
Da immemor tempo, ignoto mi è lo sfizio
che provoca quell'aere allo sfintiere
quando s'insuffla al buco del sedere!

E che m'affliggie ancor più crudelmente
è chel' istessa sorte sia per ogni gente!
Nessun più quaglia, alcun più si diletta
a far col cul la loffia e la trombetta!
Nessun più peta, inerti le budella
quale disgrazia, quale gran procella!

Mi prostro a Voi potenze dell'Eterno
chè sospendiate ai nostri cul lo scherno
d'esser forgiati per far gran rumore
e martoriati nel silenzio e nel dolore
Donate agli ani nostri aria novella
chè scoreggiando si strappi la budella!

Possano i nostri culi ancor sfiatare
e in allegrezza il peto modulare!
V'imploro per la grazia del Piloro
restituiteci la gioia di quel foro
dal quale ogni eterica schifezza
fugge da noi recando grande ebbrezza!

1 commento:

Porcaciun ha detto...

O che il culo tuo ti schioppi
e ti butti nei finocchi
culo bello culo d'oro
io ti amo io ti odoro