sabato, aprile 04, 2015

Nuove normative balnerari: nell'estate del 2015 sarà proibito scoreggiare sulle spiagge della Liguria.

 il disagio di una turista raggiunta da una scoreggia sulla spiaggia di Deiva Marina. 

Un decreto emesso dall'Assessorato alle Brezze Puzzolenti Costiere proibisce di emettere aria con il sedere sulle spiagge della Liguria. A partire dal 1 maggio 2015 quindi niente più puzzette, scoregge, loffie, pavane, quaglie, put, doppio put, schantaculi e trombette a Santa Margherita, Finale, Alassio, Sestri Levante, Framura e Varigotti. "Ogni anno il nostro turismo subisce un calo del 7,4% a causa delle puzze da spiaggia - ha dichiarato l'onorevole Vibro Natica, leader del PPP, Partito per la Proibizione della Puzza - è ora di finirla con questa pratica immorale e anacronistica, che vede il nostro paese ai primi posti in Eurolandia tra i paesi maggiormente emettitori di gas intestinali insieme a Grecia, Spagna e Portogallo.
Un bel problema per le centinaia di quagliatori amatoriali che ad ogni primavera si riversano sulle spiagge della Liguria per dedicarsi alla pratica della scoreggia solare. Da quest'anno dovranno andare in Toscana oppure accontentarsi di scoreggiare nell'entroterra Ligure, dove alcuni comuni stanno già organizzandosi per creare dei parchi eolici a scoregge, sperando di favorire un icoming turistico nel settore dei flatulenti da weekend. La scoreggia solare è una tipica attività estiva consentita in Francia, Spagna e Croazia, e fino a ieri tollerata in Italia, nonostante il Vaticano abbia sempre espresso un parere contrario.
"Questa nuova norma ci riporta indietro di vent'anni" ha dicharato Susanna Cagusso, leader del Sindacato Scoreggiatori Professionali. Va ricordato tuttavia che nonostante i molti pareri contrari la norma risponde ad una direttiva europea che impone il blocco totale delle scoregge entro il 2024.

(genovapress - notizie più che vere) 
foto di Culimbergo Pisciarovente

1 commento:

Anonimo ha detto...

cazzo.... per scoreggiare mi tocca andare al brugneto??? che palle