venerdì, marzo 27, 2015

ONDESTORTE SCIENZA

Importante scoperta scientifica presso i laboratori di ricerca della Budinigher Kazzinculen, azienda leader mondiale nel settore dei farmaci piliferi.
La dottoressa Inga Spingaforte, direttrice del progetto "Der pilen in der capecazzen pelaten", ha sintetizzato un farmaco derivato dalle feci del paguro bernarda (la femmina) e dalle ghiandole salivari del gibbone nano dell'Aspromonte. Il farmaco si presenta come una crema spalmabile e deve essere inghiottito e digerito da un maschio caucasico di 30 anni ipodotato, il quale, a sua volta, dovrà orinare sulla testa del paziente. Dopo poche ore inizierà a crescere una folta capigliatura.
Purtroppo la Spingaforte, adusa a testare su se stessa i farmaci, ha utilizzato per la somministrazione il suo assistente/amante 'Ngoro Banano Lholungo, biochimico senegalese con verga da 49 cm.
Banano, non riuscendo a controllare il pirla a due mani, ha orinato su tutto il corpo di Inga, ed ecco i risultati dopo 3 minuti.

2 commenti:

Felix Zampa da Cantalupo ha detto...

Chi lo sa che tra quel pelame variegato non si nasconda anche qualche volatile...

Anonimo ha detto...

Bel figone peloso