sabato, agosto 10, 2013

OMAGGIO DEL PALLA RELOADED



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Alla rubrica "Tentar non Cuoce" editor Derek Vissani
(Malvito - West Sussex)

Qui si dispone di un'altra convenevole ricettina
autentica di Derek Vissani, come confezionata
distintamente nel locale "Palla di Pelo-Afrore Mediterraneo"
che è il mio ristorante che tra poco me lo fanno chiudere
di averlo aperto senza troppo can can che si è incendiato
e ci sono motivi assicurativi in vista.
Li vuoi due noccioline? Allora eccolo di ammannirvelo.

Che il piatto è "Le Melenzanine Fredde" in tutto e per tutto.

Prendiamo i nostri peperoni e i nostri pinoli
e li mettiamo da parte.

Ci ho detto: "Autelitana, taglia un po' a quelle
melenzane lunghe a fette del tuo spessore preferito
di mezzo centimetro, che devi metterle con un
pochettino di sale a schiacciarle di farci dare l'acqua.
Lo hai fatto? Fallo.
Che intanto lo hai preparato la salsa? Allora prendi
l'aglio che lo disponi nella nostra padella alta
o il tegame invariabilmente di alluminio e l'olio XV.
Dacci poco e inprofumalo di aglio che dopo lo togli.
Ti ha punto una medusa, Autelitana?
(Che Autelitana è Autelitana Trifirò, contronipote
di Gesuino Allen Staltari, mio cugino).
Andiamo, aggiungi il pomodoro passato grandino e aggiusta
di sale e fai andare che viene poi corposino di non farlo
venire diviso. E allora metticelo due dita di concentrato
di legarlo.
Rivestiti Autelitana. Ci siamo della salsa?
Mettici un occhio che ora devi friggere di abbondante olio
non di oliva ma arachide.
Le melenzane di ottenerle d'orate e croccanti e andiamo
a disporle sulla carta del rotolone.
Bravo Autelitana che sei adeguata. La teglia è qui.
Fai il primo strato di melenzanine fritte asciutte e
impicciale di salsa sopra. Quello buono per mettercelo
adesso è basilico dei mazzetti e tu ce lo metti a foglie
e poi ci rechiamo a disporVi alcunchè di parmigiano
grattugiato e hai fatto il primo.
L'altro strato è uguale e l'altro è uguale e l'altro è
uguale e fino che viene come tre dita di un uomo.
Ti sei regolata delle quantità? Regolati meglio la prossima
volta, di farla finita col tuo braccino corto.
Andiamo quindi a comprimerle leggermente di vedere se fa
acqua la salsa. Non la fa? Meglio per te Autelitana, che non
te li faccio rifare. Copri del foglio di stagnola e mettili
nel frigidaire, di lasciarle un giorno a insaporirsi a freddo.
Hai finito, puoi andare Autelitana."

Andiamo a mangiarle fredde domani
e che San Girifalco Abbott Cotroneo
vi protegge e adesso basta che devo
vedermi con Maggiorina Capece Schulthess,
di averci un intercourse, fatti i cazzi tuoi.

Cosa devo dirci? Di provarli. Hoffattobene-hoffattomale?
Diteladderek!

Li devi mangiare fredde-Li devi mangiare fredde-Li devi mangiare fredde

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1 commento:

Helmut Pittaluga ha detto...

si può fare anche coi canederli?