mercoledì, ottobre 31, 2007

Dopo tanti cretini finti, un cretino vero


La notizia è vera. Un certo Guillermo Habacuc Vargas (sembra un nome inventato da noi) ha organizzato un evento a suo dire culturale e artistico: UN CANE LEGATO AD UNA CORDA, LASCIATO MORIRE DI FAME IN UN GALLERIA D'ARTE. Nessuno ha detto niente, il cane è morto. L'Idea geniale e rivoluzionaria e' stata addirittura premiata con un invito all'artista in questione a partecipare alla Biennale Centroamericana del 2008 come rappresentante del suo paese.
BOICOTTATE LA PRESENZA DI GULLIERMO VARGAS ALL'EVENTO. L'ARTE NECESSITA DI STRUMENTI MIGLIORI.

Se non ci credete cercate sui motori, e poi firmate la petizione please

http://www.petitiononline.com/13031953/

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Según supe el perro murió al día siguiente por falta de comida. Durante la inauguración supe que el perro fue perseguido por la tarde entre las casas de aluminio y cartón de un barrio de Managua con nombre de santo que Habacuc que no pudo precisar en el momento. 5 niños de los que ayudaron en la captura recibieron bonos de 10 córdobas por su colaboración. Durante la exhibición algunas personas pidieron la libertad del perrito, a lo que él artista se rehuso. El nombre del perro era (fue) Natividad, y se le dejo morir de hambre a la vista de todos, como si la muerte de un pobre perro fuera un show mediático desvergonzado en el que nadie hace nada más que aplaudir o mirar desconcertado.

Definitivamente somos lo que leimos: puras croquetas.

En el lugar que el perro estuvo expuesto solo queda un cable de metal y una cuerda. El perro estaba sumamente enfermo, renqueaba y no quería comer de todos modos, así que en un entorno natural hubiera muerto de todos modos; pero así son todos los pobres perros: tarde o temprano se mueren o los mueren.

Derek Contro Tutti ha detto...

Già fatto due giorni fa.
Questo figlio di puttana dovrebbe essere legato lui e nutrito di sola merda.
Questo fa riflettere al mondo dell'arte, vero?
A me dei cani o dei gatti non me ne frega niente, però uccidere schifosamente un animale è una cosa da miserabili.

Solo l'asinello si può, va bene?

Derecchi

Mizzy Improta ha detto...

Ma soprattutto complimenti a tutti i (pare numerosi) visitatori della mostra.
Siete veramente intellettuali, con i vostri bicchierini di plastica pieni di spumante e la vostra testa vuota di tutto.

Anonimo ha detto...

figlio d'un uomo!

Anonimo ha detto...

Cane, ti prego, almeno cagagli sul pavimento. Cane, aleggia quale spettro e rendi inquieti i sonni di Habacuc.

Anonimo ha detto...

Vorrei portare l'autore al canile e gettarlo nella gabbia dei doberman che non hanno mangiato da una settimana.

Vanno bene anche i pit bull e i mastini napoletani