venerdì, agosto 08, 2014

Storie di vita ordinaria





Come tutti i santi giorni torno a casa verso le 13.00 dal lavoro per mangiare qualcosa, nel caso specifico mi ritrovo spesso a mangiare una sola banana per limitare il sovrappeso, ma oggi è stata una giornata leggermente diversa.

Premo il bottone dell'ascensore che mi porta al piano, appena uscito dalla cabina sento un riprovevole odore di merda fresca, penso sia l'odore di ritorno del Bisagno, a volte succede, invece, avvicinandomi alla porta di casa, l'odore aumenta considerevolmente, arrivo a 10 cm dalla porta e l'odore è piuttosto forte, apro e ad attendermi come tutti i giorni c'è la mia gatta, anziana e prossima alla dipartita, l'odore di merda ora è violento e penetrante, penso che abbia cagato da qualche parte e vado alla ricerca della sotta, niente di più sbagliato, aveva cagato regolarmente nella lettiera, ma un grosso pezzo di merda era rimasto attaccato al pelo, evidentemente la poverina ha cercato di staccarlo strisciando, e qui i danni:

Pavimento del bagnetto con una riga marrone per tutta la lunghezza condita con pezzetti di sabbietta, merda anche nel bagno "buono", merda nel corridoio di marmo bianco, merda sul divano (per fortuna protetto da teli), merda dietro il divano e una chiazzetta all'entrata, si sono salvate la camera da letto, la mia stanza e un'altra stanza che erano chiuse.

Pensando che fosse un segno del Signore ho sorriso e ho provveduto a disinfettare mezza casa, nel frattempo la merda era seccata, per cui ho dovuto anche sfregare alacremente.

Una volta finita questa piacevole esperienza mi sono lavato le mani con l'acido muriatico e mi sono finalmente mangiato la banana, che sapeva di merda.


ps
se dopo aver letto queste poche righe, staccando gli occhi dallo schermo, vedete ancora delle righe orizzontali ovunque, la colpa è di quella belina di Klaus che continua imperterrito a tenere un layout giallo su sfondo nero.

3 commenti:

klaus ha detto...

è il template di default per i blog enterprise jeffbeck webmaster caccabu

Gisfonchio Cangarlo ha detto...

Il default è la morte della fantasia.
Ma una sicurezza di ritorno alle origini.
E' parente del reset, grande distruttore di opere umane.

Augh

zioddario ha detto...

layout giallo su sfondo nero ???
mi sembravano striscie di merda ed ho disinfettato il monitor......