Il Professor
Rudolf Kulenbaum Docente in Proctologia presso l’Università di Rostock, dopo
anni di studi e ricerche, ha messo a punto una valida alternativa al fumo di
sigaretta per via orale. Questo sistema
riduce drasticamente la possibilità di ammalarsi ai polmoni. L’idea è geniale: sostituire la bocca con l’ano. Il fumatore gode nel non dover abbandonare le
sue abitudini e poter continuare a fumare a piacimento. La sigaretta viene aspirata dall’ano con la
tecnica del PR (Peto Rovesciato). L’acquisizione
di questa tecnica è semplice e viene insegnata presso l’Università di Rostock;
con poche lezioni se ne viene a capo, cioè a culo. Non è nemmeno richiesto cambiare la marca di
sigarette preferita. L’aroma si diffonde
dal culo al resto del corpo in modo piacevole e salutare. Per l’espulsione del fumo inculato si procede
poi con una semplice scoreggia che libera vapori aromatici nell’ambiente. IL Professor Kulenbaum invita i fumatori ad
un test di prova. La frequenza al corso “Fuma
Kul” aiuterà il fumatore a perfezionare la tecnica.
venerdì, giugno 19, 2015
martedì, giugno 16, 2015
Rarissima immagine vintage reperita nella Parrocchia di San Colin a Malvito Marina
Che in queste immagina ci potete vederci di una volta che le cugine e sorelle della famiglia è andate daccordo di fare una festa senza tirarsi i aculei.
Detto fatto si ha deciso (il vechio zio Jeremiah Mesmer Vissani-Improta) di rispolverare i antichi rituali appropiziatori degli antichi Stirpi dei Caldei che vivettero di Malvito al inizio del secolo quarto a Cristo e successivi. Chi erano i Caldei che veneravano il feticio di Asino Sacro che delle cerimonia di impiattarlo e tutte le libagioni del rito dell'imbambinagione e i fuochi fredi di cuocere a crudo? Questo non si sa, ma nella foto potete ammirare le femmine che anticamente erano a mazzoni completamente nude e si dice si avvalevano di un clitorito che era lungo quasi pari alla minchia. Esse erano impossessate dei demoni animali che fuggivano della bestia al momento dell' imbambinarlo. E qui si vede che imitano del rito propizziatorio antico dell'immbambinagione dell'asino di averlo privato ecc ecc.
Da sinistra:
Morganatica Trullafelce Vissani-Firpo
Malmostosa Vipera Termidori Vissani
Pantegazia Barboncinzia Improta
Guazzabuglia Pertinacia Improta-Firpo
ed infine la zia Svirgolata Pinolata Improta Vissani de Bligny che divenne poi titolare del primo Palla di Pelo aperto in franciais (a Narbonne)
Di queste ben tre si dettero poi alla pazza gioia del furore uterino e furono proibite di entrare in cucina.
Detto fatto si ha deciso (il vechio zio Jeremiah Mesmer Vissani-Improta) di rispolverare i antichi rituali appropiziatori degli antichi Stirpi dei Caldei che vivettero di Malvito al inizio del secolo quarto a Cristo e successivi. Chi erano i Caldei che veneravano il feticio di Asino Sacro che delle cerimonia di impiattarlo e tutte le libagioni del rito dell'imbambinagione e i fuochi fredi di cuocere a crudo? Questo non si sa, ma nella foto potete ammirare le femmine che anticamente erano a mazzoni completamente nude e si dice si avvalevano di un clitorito che era lungo quasi pari alla minchia. Esse erano impossessate dei demoni animali che fuggivano della bestia al momento dell' imbambinarlo. E qui si vede che imitano del rito propizziatorio antico dell'immbambinagione dell'asino di averlo privato ecc ecc.
Da sinistra:
Morganatica Trullafelce Vissani-Firpo
Malmostosa Vipera Termidori Vissani
Pantegazia Barboncinzia Improta
Guazzabuglia Pertinacia Improta-Firpo
ed infine la zia Svirgolata Pinolata Improta Vissani de Bligny che divenne poi titolare del primo Palla di Pelo aperto in franciais (a Narbonne)
Di queste ben tre si dettero poi alla pazza gioia del furore uterino e furono proibite di entrare in cucina.
venerdì, giugno 12, 2015
Annuncio
Fate sapere al mio fidanzato che non si è presentato in chiesa il giorno del matrimonio che io lo sto aspettando con ansia e se lui non viene da me, sarò io a cercarlo. Se si presenta spontaneamente gli risparmio le torture prima di ucciderlo. Se lo devo cercare io avrà una morte lenta e straziante.
martedì, giugno 09, 2015
giovedì, maggio 28, 2015
giovedì, maggio 21, 2015
Costika Trifenescu
IL Signor. Costika Trifenescu dopo aver visto “La Torta”.
Ha detto: “Non ho mai visto spettacolo più ripugnante e
insulso, non è morale squalificare membri (non nel senso di cazzi ma di
persone) del PARTITO. I lavoratori
personaggi del film sono seri e credono nella patria.
Traiasca Partitul Romanesc (Evviva il Partito Rumeno) non vi
permettete più di deridere gli onesti lavoratori che conducono vita modesta ma
dignitosa e degna di rispetto.
LUDVIKA
Io sono Ludvika e non fate battute con parola “fica” su mio
nome altrimenti io sfascio vostra testa di cazzo.
Mi presento a voi come attrice di vostro nuovo film. Io visto “La torta” e molto riso in mia
capanna da pescatrice del Volga dove io vivo.
Io sono pescatrice del Volga e mostro a voi pesce preso da
me questa mattina presto a ore 4 lavorando io invece di dormire come voi fate
che non fate mai un cazzo e alla sera siete stanchi lo stesso.
Io sveglio me stessa a ore 4 e bevo sorso di vodka per affrontare
dura giornata di pesca su fiume; porto con me fiaschetta di vodka tutti i
giorni per confortare me in dura giornata.
Io prende molto pesce con canna e amo e poi uccide lui con
pugno in testa e poi sventra come vedere è possibile in foto.
E se voi dice che foto di mio dito dentro pancia di pesce fa
venire voi in mente uccello dentro patata allora io dico che voi porci capitalisti skifosi.
Vostro prossimo film potrebbe svolgersi su grande fiume
russo e raccontare avventure di pescatrice che affronta sua vita tutti i giorni
con coraggio e determinazione; alla sera pescatrice arriva sempre ubriaca in
sua capanna e sta da sola oppure si fa pistonare per compagnia da Stanislav suo
vicino di capanna.
Io anche disposta a scene di nudo con pesci; me grande attrice,
non perdere voi occasione di me vedere in vostro film. Mio compenso da definire pagabile in euros o
dollaro.
mercoledì, maggio 13, 2015
Raduno mondiale dei Culobati
Si è svolto a Isola del Culone (GE) il Primo Raduno Mondiale dei Culobati, noti come la Confraternita degli Adoratori del Culo. La confraternita nasce nel 2356 a.C. per volere del re assiro Kularbanipal, grande adoratore del suo culo al punto tale da essere inumato in una zikkurat con il culo mummificato dei suoi 5893 dignitari. Dopo alterne vicende e molte persecuzioni, ritroviamo la setta nel 346 d. C. a Bisanzio con il nome di Kulatzas, relegata ad un ruolo di associazione segreta perseguitata dalla legge Bizantina. I kulatzas, se scoperti, venivano condannati alla chiusura del culo con la pece greca e veniva loro amputata una natica. Solo molti secoli dopo, grazie a Alloisius Tafanarius Skroton, monaco dell'ordine degli Introiettatori Ciechi di Tubinga, sono ritornati nella legalità ed hanno potuto costituirsi in Confraternita ufficiale con l'attuale nome di Culobati. A Isola del Culone si sono riuniti 16487 adoratori del culo che, nei 16 giorni del raduno, si sono guardati, fotografati, disegnati il culo senza peraltro infilarsi dentro alcuna cosa animale o artificiale (lo statuto proibisce l'inculaggio). La pagina FACE KOOL dei Culobati ha circa 4.465.852 contatti al giorno.
mercoledì, maggio 06, 2015
martedì, maggio 05, 2015
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