lunedì, settembre 30, 2013

IRRADIAZIONI ALLE BALLE: una nuova metodologia per acquistare una enorme potenza sessuale


Le irradiazioni alle balle tramite raggi epsilon-iota, ovvero i raggi sprigionati dagli ossidi di tungsteno durante la fase elettrolitica, è ormai accertato che provocano il cosidetto "effetto-toro", ovvero un incredibile potenziamento della nerchia e delle balle dia in fase di indurimento che in fase di mantenimento dell'indurimento di palle, scroto e membro virile eretto che si trasforma istantaneamente in un gran cazzo duro di proporzioni incredibilmente modeste, ma soprattutto, per chi ama le balle belle grosse e dure, l'irraggiamento a raggi epsilon-iota regala balle gonfie, tonde e dure, e di 2/3 gradi puù calde delle normali balle.
Le irradiazioni al tungsteno erano già state ipotizzate dallo scienziato finlandese Spermo Nerkiaritta nel lontano 1964, quando con la sua equipe all'universita di Helsinki bombardò con i raggi epsilon-iota le balle del rettore facendogliele esplodere. Da allora Nerkiaritta bombardò più di 12000 balle facendone esplodere circa il 36,4%, nei restanti casi, le balle diventavano belle grosse e il paziente godeva di un cazzo durissimo per 10-15 giorni, ma disgraziatamente dopo tale periodo le balle cadevano al suolo, staccandosi dai soggetti che si erano sottoposti alla terapia.



(nella foto, un angolo del laboratorio di S: Nerkiaritta a Helsinki nel 1969)












Oggi le tecniche di bombardamento a raggi epsilon e epsilon-iota alle balle si sono molto affinate, e possiamo affermarre con sicurezza che meno dell' 84% dei pazienti che si sottopongono alla terapia perde l'uso delle balle.
Oggi la terapia viene praticata ambulatorialmente in day hospital.
Nellla prima fase (1) le balle vengono irradiate con un laser neodimio ad altissima frequenza per circa 25 minuti.





Nella seconda fase (2), dopo una giornata, le balle vengono strizzate e massaggiate da un'addetta, e sprigionano il caratteristico alone fluorescente color turchese. Le balle stesse sono più liucide, luminose e toniche. A distanza di 3-4 giorni dalla terapia si può praticare l'atto sessuale, avendo l'avvertenza di:
- fissare le ballle al corpo con dello scotch (almeno per i primi 6-7 rapporti)
- Sistemare l'apposita calotta di piombo all'interno del preservativo per evitare che l'eiaculazione possa perforare lo stesso.

2 commenti:

John Ball ha detto...

tutte balle

MiSunFurb ha detto...

Piuttosto che seguire la tua cura
mi taglio le balle