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giovedì, settembre 15, 2011

Festival del Cinema di Venezia


Ecco un interessante film italiano in concorso, è un'opera colta del regista sardo Gesuino Putturru, dal titolo "Cazzu". Opera con connotazione teatrale, totalmente in bianco e nero e muto con sottotitoli, è stato completamente girato sull'altipiano della Barbagia. Unico protagonista il famoso attore danese di origini sarde Aarno Gavino Scatarrusu, con 4678 pecore ammaestrate.
La storia commovente è quella di un pastore che non riuscendo ad incularsi tutte le pecore in una settimana, preso da sconforto e disperazione, ne divora 16 e si suicida.

4 commenti:

Se no ti taglio la testa ha detto...

aiò non ci prendete in giri che..

Anonimo ha detto...

Nella versione originale ha anche un amico che si chiama Madonno Puzzu detto "o nanu". Il putturru va in depressione perchè o nanu si inchiappetta i caproni e lui non vuole. Bella la scena dove si mette le mutande. Ma non si ricorda il verso giusto. Solo quando vede la parte color marrone capisce che quello è il dietro.

scorsese ha detto...

si vede la fica della pecora?

esegeta ha detto...

la fica della pecora non si vede troppo bene perchè il film non è in 4d e in 17noni. Il buco del culo del caprone si. Ci sono almeno24 minuti sul buco. Anche il cazzetto del putturru si vede bene, e si sente anche la puzza (c'è uno spray apposta nei cinema più in). Il film è un pò lungo (6ore e 72 minuti) ma si paga un biglietto solo). Al cinema belin rosso di genova con 2 biglietti la signora alla cassa ti fà anche un pompino. Ma devi sederti in ultima fila perchè ha fretta. Tutti i soci aci hanno diritto ad una sega gratuita. Se sei iscritto al pdl sega e pompa con 3 euro. Viene alf ano di persona.