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mercoledì, aprile 01, 2009

Il Cotoletta pioniere della medicina moderna.


Ortoclasius Sphinterius Cotoletta si sposò giovanissimo con la nobildonna circassa Derapata Tungsteno Obirof, ebbero un figlio Pier Caco Sphinterius Cotoletta.
Il giovane Pier Caco dimostrò subito grande passione per la medicina, infatti si laureò a pieni voti all'età di 11 anni presso l'Ecole Superier De l'Emoroid di Parigi. Celeberrima la sua tesi di laurea dal titolo "Estirpazione dell'emorroide deflagrata mediante elettrozappa intraculica", ancora oggi operativa presso numerosi ospedali. Ma più importante fu sicuramente la tecnica denominata "Estroflessione del budello intestinale con scarificazione meccanica della ragade suppurata" che gli valse il "Culatton d'Or" dell'Accademia delle Scienze del Culo, massima onorificenza mondiale.

Il grande pittore Cotoletta.


Ortoclasius Sphinterius Cotoletta il settimo figlio di Cotechina Sphinterius Cotoletta, con il nome della madre che si era fatta dare dal pittore/imbianchino Pier Scalercio Della Funza, figlio non riconosciuto del Cardinale Orco Dighel Della Potta, seguendo le orme paterne divenne pittore.
Andò a bottega dal grande maestro Michelangelo Meringa detto Scarafaggio, il più grande ritrattista di culi del periodo Romantico. Il giovane Ortoclasius imparò velocemente l'arte di interpretare il culo ed al culmine della sua lunga carriera dipinse la serie di 489 culi detta "Culanda non delenda ab introduzio penis", recentemente battuta all'asta dal Panificio Lo Sfilatino per 54,00 Euri.

LEOPOLDO COTOLETTA DA FIVIZZANO Siamo nel ‘600



Correva l’anno Seicento, che Leopoldo Cotoletta da Fivizzano (ridente paese vicino ad Aulla, vicino a Spezia e a New Yorke) recatosi a La Spezia, fu sfidato a duello da un nobile spagnolo, tale Bestader de Santander, che pretese un duello alla spada per via che il Leopoldo gli aveva scorreggiato in faccia di proposito, per così por fine ad una lite all’osteria.

Giunto al duello, il Leopoldo, mentre il Santader attaccava, ratto come la folgore si girò e lo colpì in faccia con una scoreggia bagnata.
Il getto di merda vaporizzata, fuoriusciva attraverso apposita fessura praticata nei calzoni del Cotoletta, il che ci fa capire la premeditazione del gesto.

Il Santander non resistette a lungo all’onda fetida, si dichiarò perdente, purché potesse andare lontano di lì, a lavarsi.

Un altro successo dei Cotoletta nella Grande Storia.

Segovio Cotolettas detto SEGON Siamo nel 500’



Nel Medioevo ancor si ricorda la figura di Segovio Cotolettas, nobile spagnolo, innamoratosi di una ROM sarda, madamigella Trombafavas Piglialodrentu, che la famiglia di lui non gradì, e lo costrinsero a farsi frate.

La religione e i sacrifici della vita monacale, non riuscirono a spegnere in lui la passione per la bella Trombafavas che sognava notte e giorno.
I suoi sogni notturni erano bagnati, e se sognava di giorno si masturbava, ovunque si trovasse.
Tra notte e giorno, erano circa 30 le volte che eiaculava ogni giorno.

I Frati suoi Confratelli, in un primo tempo rimasero turbati da questo fatto, ma in seguito crebbe in loro l’ammirazione per quell’uomo a cui Dio aveva dato tanto amore, tanta forza vitale, mani così abili.

Cominciarono a trattarlo con particolare devozione, lo soprannominarono SAN SEGON o più semplicemente SEGON. Quando lo vedevano poco ispirato, gli cioccavano tra le mani una copia di Play Boy, Penthouse, Hussler, Privat ai quali il monastero era abbonato da sempre, per conoscere i peccati del mondo.

Accorrevano i fedeli che si accalcavano davanti a SEGON che ormai anche in pubblico, snudava la fava, la smanettava, veniva sul pubblico, gridando “Trombavavas”. Ed era un corri corri davanti a lui, i fedeli che ci tenevano ad essere bagnati dal Sacro Sperma

L’unica cosa che ne andava a scapito, erano le mani del SEGON, che diventavano sempre più consumate, di giorno in giorno.
E il ritratto ve ne da un’idea.

martedì, marzo 31, 2009

I Cotoletta alla Casa Bianca.


Ecco Barak Banana Cotoletta, cugino di sesto grado del Presidente degli USA, è diventato il consulente presidenziale per la stitichezza e tutti i derivati. Sarebbe in grado di far defecare in pochi minuti 315 stitici da 14 mesi. Cotoletta utilizza il suo famoso metodo che consiste nell'aspirare dall'orifizio con una pompa a 231 atmosfere, infallibile. Cotoletta è progettista e produttore del magico attrezzo, il CotoSuck, nelle due versioni Turbo e Typhone. Il CotoSuck è dotato di un interessante optional da applicare al contenitore delle feci, il Transformer che trasforma l'orrido magma in sfoglie di cioccolato fondente al simpatico sapore di sterco.

lunedì, marzo 30, 2009

Il mito Cotoletta.


Grande scoop di ONDESTORTE, uno dei più grandi miti di sempre Marilyn Cotoletta (copiata successivamente e con minor successo da Marilyn Monroe) è cugina di Axis Cotoletta. La grande attrice, che nel 1940 girò il suo primo film a luci rosse dal titolo "Squarciamela subito", seguito da altre 4580 pellicole, ha dato alle stampe un memoriale secondo il quale Axis Cotoletta fu per un certo periodo suo partner (con il nome d'arte di Axis "la Proboscide" Bistecca) nelle riprese più hard, poi dovette abbandonare la carriera a causa del membro talmente grande che costringeva la produzione a continui cambi di attrici.

OGGETTO MISTERIOSO


qualcuno sa l'origine di questo oggetto misterioso?

SALVAKULEN


SALVAKULEN è il nuovo modello di gabinetto pubblico prodotto da STERYLMERDA


Non tutti amano cagare nei gabinetti pubblici, specie se sporchi.
Molti temono lo sporco.
Molti temono il contagio delle principali malattie dermosifilopatiche.

Molti, per evitare il contatto con l'asse viscida, magari ancora calda dal culo precedente, si esibiscono in acrobazie stando il piedi sul sottile bordo bagnaticcio del cesso.

Talvolta riescono a cagare in quella incomoda posizione.
Talaltra diventano preda della "Stipsi Traumatica".
Talaltra gli scivola un piede dentro il cesso e si smerdano orribilmente.
Talaltra cadono all'esterno, sul pavimento del cesso navigando nell'orina tiepida.

BASTA CON TUTTO QUESTO

SALVAKULEN ha risolto il problema.

Anche chi è obeso, poco agile, non sportivo, riesce in un attimo a salire sulle pedane laterali di SALVAKULEN, senza contatto con le natiche e in piena sicurezza.

Sconti speciali per il Comune di Genova, approfittate.

Sinistrus Cotoletticus Incazzosus


Recenti reperti hanno portato alla luce le tracce del passaggio, sulla faccia della Terra, nei tempi più antichi, di un tipo d'uomo che era meglio non incontrare per strada.

Sinistrus Incazzosus era sempre una bomba inesplosa, si offendeva per nulla, anche solo per come lo guardavi, scaricava la sua forza bestiale su chiunque pensava potesse avergli mancato di rispetto.

In età più matura, si dedicò alla meditazione, ai bignè, ai Kit Kat. Fondendo assieme questi tre elementi mise insieme una setta religiosa i "KITAGNE'" che hanno lasciato le rovine di un tempio in Mesopotania.

Primafigas Neandearthliana Cotolettica




Primafigas è una donna del Pleisto Proto Cembrano Plocene, epoca antichissima, nella quale il popolo dei Minchiades Smichiades occupava l'attuale Padania.

Una leggenda narra che alle donne belle, gli umoni di allora gridassero "Té 'na balla cotulett, te metessi nel mio let".

Di Primafigas si sa solo che apparteneva alla famiglia Cotolettica, quella dalla quale si ritiene siano nati poi i Cotoletta dell'era moderna

Cotoletticus Hominculus Pensieroso


Nell'Alto Plastocene, circa 80 miliardi di anni fa, viveva quest'uomo da tutti quanti nella tribù considerato "Il Pensieroso".

"Il Pensieroso" era Cotoletta Cotica Pliocensys, forse il fondatore delle stirpe.

Un uomo eccezionale per i suoi tempi.
Passava molte ore a pensare e, se qualcuno gli chiedeva a cosa aveva pensato, rispondeva, a seconda delle volte:
"Son cazzi miei"
"Non me lo ricordo"
"Va dar via il cul"
A seconda della risposta, la tribù traeva gli insegnamenti su come agire nei giorni successivi.

Un uomo eccelso, superdotato di cervello e di minchia, un SUPEREROE dei tempi andati.

Ed era una Cotoletta !

domenica, marzo 29, 2009

COTOLETTA NELLA PREISTORIA


Nei tempi preistorici la stirpe dei Cotoletta Amazzonici, attraversò un periodo di decadenza che rischiò di porre fine alla tribù. I suoi membri erano dediti al furto, al cannibalismo e alla sodomia su animali. Non lavoravano più e non figliavano nemmeno, s'erano tutti abbulicciati tra loro e le donne allesbicate.

Soltanto un guerriero si salvava da queste degenerazioni: Cotoletticus Doppiacanna , che si dedicava alle sue passioni fumoire, ma , nello stesso tempo riuscì col suo fulgido esempio, a far tornare la tribù sulla retta via.

Alla fine, nessuno pù mangiava carne umana, nè rubava o inchiappettava animali, ma erano tutti e sempre, fin dal mattino presto, fatti e strafatti come cocchi e andavano tutti d'accordo dandosi gran pacconi sulle spalle e lavoravano in arminia, chi alla caccia, chi all'agricoltura, chi alla pastorizia, chi alla pecorina.

BANANA OGM : BANANAZZO

INTERVALLO

giovedì, marzo 26, 2009

VATICAN TWILIGHT


Il vampiro torna a colpire, non perdetevi i prossimi film:

"Piuttosto che peccare, me lo taglio"

"Strage di uccelli in Africa"

"Le seghe non contano"

"Meglio demente che astinente"

Il segno di Cotoletta.


Il terzo figlio di Cotechina Sphinterius Cotoletta, avuto da un torero guatemalteco Manolo Bigolo De La Sega, diede sempre grossi problemi ai genitori. Iniziò gli studi superiori presso il prestigioso collegio delle suore Ortodontine Arrugginite di Baden Baden, fu costretto a fuggire precipitosamente dopo averne ingravidate 39 (con le restanti 567 ebbe solo fugaci rapporti contro natura), si imbarcò a Lisbona alla volta del Nuovo Mondo. Giunto nell'attuale California iniziò l'attività di ladro e rapinatore pervertito, rubava i poveri e li donava, a pagamento, ai ricchi (che ne facevano il cazzo che volevano). Conosciuto con il nome di Don Diego De La Sega Cotoletta, divenne celebre come PORRO (in onore dell'ortaggio che tanto amava). Mise a ferro e fuoco la regione sotto il "Segno di Porro", più tardi copiato da un suo dipendente.