venerdì, agosto 29, 2014
lunedì, agosto 25, 2014
Mangia un pasto completo al ristorante cinese e lo ricaga tale quale.
Il signor Osiuro De Fecis si è recato con la famiglia al ristorante cinese "Il Galuscio di Giada", dopo aver gradito fancul fritti, vesciche di porco in agrodolce, zuppa di scibale e testicoli di topo è tornato a casa, sazio e felice. Come sua abitudine, prima di andare a letto, ha defecato e, con sommo stupore, ha notato che tutto il suo pasto era stato cagato perfettamente come gli era stato presentato al ristorante.
Il De Fecis si è subito recato al ristorante per chiedere spiegazioni. Il titolare signor Ciò Il Cul ha spiegato che il fatto succede almeno 14 volte al giorno, ha rimborsato il costo del pasto trattenendo l'intero cagato in maniera tale da poterlo servire ad un altro cliente, ancora caldo.
Il De Fecis si è subito recato al ristorante per chiedere spiegazioni. Il titolare signor Ciò Il Cul ha spiegato che il fatto succede almeno 14 volte al giorno, ha rimborsato il costo del pasto trattenendo l'intero cagato in maniera tale da poterlo servire ad un altro cliente, ancora caldo.
domenica, agosto 24, 2014
giovedì, agosto 21, 2014
Mangia una frittura al ristorante cinese e caga un serpente
Incredibile fatto anale a Genova Sampierdarena. Il signor Giancrotalo Cotifletti di professione consulente informatico si è recato con la famiglia nel ristorante cinese Chan Bish Cul di via Buranello per trascorrere una tranquilla serata e gustare le prelibate specialità della cucina asiatica. Ha consumato una normalissima frittura di coglioni di drago, visceri di medusa e girini. Tornato a casa, il Cotifletti provava un improvviso impulso a recarsi al bagno con spasmi addominali e flatulenze del 4° grado della scala Scorex. "Pensavo che si trattasse di diarrea, non avrei mai immaginato di cagare un pitone vivo lungo circa mt. 1,76" ha dichiarato ai nostri microfoni il signor Cotifletti.
Prontamente ricoverato al Museo di Storia naturale, il Cotifletti è stato sottoposto a una ispezione rettale dal Prof. Catramio Sondaculi Sbranda, il quale ha estratto dall'intestino della vittima anche 2 ferri da stiro, 1 rotolo di scotch biadesivo e 3 confezioni di ammorbidente per capelli.
Il titolare del ristorante, sig. Wa Fang Kul, è stato inmsignito del premio "Cucina creativa" dal Comune di Genova, che gli ha anche assegnato un premio di 5000 sterline.
Prontamente ricoverato al Museo di Storia naturale, il Cotifletti è stato sottoposto a una ispezione rettale dal Prof. Catramio Sondaculi Sbranda, il quale ha estratto dall'intestino della vittima anche 2 ferri da stiro, 1 rotolo di scotch biadesivo e 3 confezioni di ammorbidente per capelli.
Il titolare del ristorante, sig. Wa Fang Kul, è stato inmsignito del premio "Cucina creativa" dal Comune di Genova, che gli ha anche assegnato un premio di 5000 sterline.
martedì, agosto 19, 2014
giovedì, agosto 14, 2014
lunedì, agosto 11, 2014
Scippo con destrezza ad anziana
Genova, 10 agosto 2014
Oggi in via delle Carioste all'altezza dell'incrocio con largo Recagnoli un'anziana di 80 anni ha finto di essere un'anziana di 100 anni per farsi aiutare da un'anziana di 120 anni ad attraversare la strada, non appena arrivata alla parte opposta la finta anziana di 100 anni ha strappato la borsa a quella di 120 ed è fuggita a bordo di una Kawasaki 1000 pronta alla fuga.
venerdì, agosto 08, 2014
Storie di vita ordinaria
Come tutti i santi giorni torno a casa verso le 13.00 dal lavoro per mangiare qualcosa, nel caso specifico mi ritrovo spesso a mangiare una sola banana per limitare il sovrappeso, ma oggi è stata una giornata leggermente diversa.
Premo il bottone dell'ascensore che mi porta al piano, appena uscito dalla cabina sento un riprovevole odore di merda fresca, penso sia l'odore di ritorno del Bisagno, a volte succede, invece, avvicinandomi alla porta di casa, l'odore aumenta considerevolmente, arrivo a 10 cm dalla porta e l'odore è piuttosto forte, apro e ad attendermi come tutti i giorni c'è la mia gatta, anziana e prossima alla dipartita, l'odore di merda ora è violento e penetrante, penso che abbia cagato da qualche parte e vado alla ricerca della sotta, niente di più sbagliato, aveva cagato regolarmente nella lettiera, ma un grosso pezzo di merda era rimasto attaccato al pelo, evidentemente la poverina ha cercato di staccarlo strisciando, e qui i danni:
Pavimento del bagnetto con una riga marrone per tutta la lunghezza condita con pezzetti di sabbietta, merda anche nel bagno "buono", merda nel corridoio di marmo bianco, merda sul divano (per fortuna protetto da teli), merda dietro il divano e una chiazzetta all'entrata, si sono salvate la camera da letto, la mia stanza e un'altra stanza che erano chiuse.
Pensando che fosse un segno del Signore ho sorriso e ho provveduto a disinfettare mezza casa, nel frattempo la merda era seccata, per cui ho dovuto anche sfregare alacremente.
Una volta finita questa piacevole esperienza mi sono lavato le mani con l'acido muriatico e mi sono finalmente mangiato la banana, che sapeva di merda.
ps
se dopo aver letto queste poche righe, staccando gli occhi dallo schermo, vedete ancora delle righe orizzontali ovunque, la colpa è di quella belina di Klaus che continua imperterrito a tenere un layout giallo su sfondo nero.
martedì, agosto 05, 2014
lunedì, agosto 04, 2014
domenica, agosto 03, 2014
Zebra investita sulle strisce
Oggi una zebra che stava regolarmente attraversando sulle strisce è stata investita, il commento del guidatore aiuterà le forze dell'ordine a chiarire la dinamica:
" Stavo guidando tranqui tranqui, quando all'improvviso ho visto la zebra che stava attraversando sulle zebre, non ho potuto evitarla anche perchè mi è andato in merda il cervello."
sabato, agosto 02, 2014
venerdì, agosto 01, 2014
Arculoco, Elegie
Del mio culo si fa bello uno dei Sai.
Presso un cespuglio lo dovetti lasciare, e mi seccò.
Che bellezza di culo!
Ma salvai la merda.
Alla malora! Non m’importa piú.
Ne avrò un altro migliore.
Presso un cespuglio lo dovetti lasciare, e mi seccò.
Che bellezza di culo!
Ma salvai la merda.
Alla malora! Non m’importa piú.
Ne avrò un altro migliore.
Dante Leoparducci
Sempre caro mi fu questo ermo culo,
e questa merda che da tanta parte
dell'ultimo galuscio il guardo esclude.
Ma sedendo e cagando, tra il ribollir del culo
urla e scorreggia il mar.
Caga fanciullo mio stronzo soave,
Altro dirti non vo'; ma la tua merda
ch'anco tardi a venir non ti sia grave.
Che là si graffia con l'unghie merdose
E or si accoscia, e ora è in piedi stante.
L'ira funesta che infiniti addusse,
fossimo presi per incantamento
e di cani e d'augelli orrida merda lor culi abbandonò.
e questa merda che da tanta parte
dell'ultimo galuscio il guardo esclude.
Ma sedendo e cagando, tra il ribollir del culo
urla e scorreggia il mar.
Caga fanciullo mio stronzo soave,
Altro dirti non vo'; ma la tua merda
ch'anco tardi a venir non ti sia grave.
Che là si graffia con l'unghie merdose
E or si accoscia, e ora è in piedi stante.
L'ira funesta che infiniti addusse,
fossimo presi per incantamento
e di cani e d'augelli orrida merda lor culi abbandonò.
Giochi e divertimenti per l'estate - Il pompino inverso
Ecco un altro divertentissimo gioco da praticare nelle giornate di relax estivo. Molti conoscono il "gioco del pompino" tradizionale, ma pochi sanno che ne esiste anche una variante nella quale anzichè il risucchio viene usata l'insufflazione. Si tratta del "pompino invertito" o "pompino inverso", attività nella quale colei (o colui) che pratica il pompino soffia fortemente nel dotto uretrale fino a realizzare il simpatico e divertente effetto della gonfiatura dei coglioni. L'insufflazione di aria nei coglioni, oltre ad essere una coreografica occasione d'intrattenimento, esercita anche un benefico effetto rigenerante sulla prostata e sull'intero apparato uro-genitale. Inoltre, nelle calde giornate estive, avere i coglioni gonfiati dà un piacevole senso di leggerezza.
Disgraziatamente, anche questo gioco può avere effetti dannosi se praticato irresponsabilmente. Il Sig. Jeremy Airball di Milwaukee ha riportato l'esplosione dei testicoli perché sua moglie Dorothy non ha saputo fermarsi al momento giusto. Nella regione caucasica del Nagorno-Karabakh, ben 25 donne sono rimaste accecate dall'esplosione dei coglioni del partner. Una recente ricerca di Pompins&Segs ha rilevato che circa il 27% della popolazione di Eurolandia ha praticato almeno una volta il pompino inverso con una percentuale di incidenti del 12,7%. A Parigi, una studentessa di scienze sociali ha perso gli incisivi tentando di praticare un rigatone invertito a un compagno di studi. Negli alberghi di Amsterdam viene fornito un apposito kit sterile con ago di emergenza per chi vuol praticare il pompino inverso in hotel.
La parte più difficile del pompino inverso consiste nel mantenere il più a lungo possibile l'aria accumulata nei coglioni. Pertanto, dopo la pratica, la minchia va annodata oppure strozzata con una fascetta da 12". Se a pompino ultimato non si strizza ben forte la cannella prepuziale, l'aria esce ad elevata pressione. Questa possibilità viene sfruttata da alcuni operai in aree disabitate del Borneo, dove, mancando l'energia elettrica, la minchia viene usata come l'ugello del compressore. Per questo scopo, esistono nel Borneo alcune operaie specializzate nell'insufflazione di aria nelle balle, attività nata per scopi lavorativi ma che da qualche tempo sta dilagando anche come semplice intrattenimento.
Disgraziatamente, anche questo gioco può avere effetti dannosi se praticato irresponsabilmente. Il Sig. Jeremy Airball di Milwaukee ha riportato l'esplosione dei testicoli perché sua moglie Dorothy non ha saputo fermarsi al momento giusto. Nella regione caucasica del Nagorno-Karabakh, ben 25 donne sono rimaste accecate dall'esplosione dei coglioni del partner. Una recente ricerca di Pompins&Segs ha rilevato che circa il 27% della popolazione di Eurolandia ha praticato almeno una volta il pompino inverso con una percentuale di incidenti del 12,7%. A Parigi, una studentessa di scienze sociali ha perso gli incisivi tentando di praticare un rigatone invertito a un compagno di studi. Negli alberghi di Amsterdam viene fornito un apposito kit sterile con ago di emergenza per chi vuol praticare il pompino inverso in hotel.
La parte più difficile del pompino inverso consiste nel mantenere il più a lungo possibile l'aria accumulata nei coglioni. Pertanto, dopo la pratica, la minchia va annodata oppure strozzata con una fascetta da 12". Se a pompino ultimato non si strizza ben forte la cannella prepuziale, l'aria esce ad elevata pressione. Questa possibilità viene sfruttata da alcuni operai in aree disabitate del Borneo, dove, mancando l'energia elettrica, la minchia viene usata come l'ugello del compressore. Per questo scopo, esistono nel Borneo alcune operaie specializzate nell'insufflazione di aria nelle balle, attività nata per scopi lavorativi ma che da qualche tempo sta dilagando anche come semplice intrattenimento.
giovedì, luglio 31, 2014
Hi-Tech in Liguria: Nasce il MERDRONE
La Liguria e il suo distretto tecnologico sono nuovamente in primo piano per una straordinaria innovazione tecnologica. Stamattina il direttore dell'Istituto Tenologie Avanzate dell'Università di Genova Sampierdarena Prof. Esculapio Menestrelli ha annunciato il successo per il primo volo del MERDRONE, uno strumento tecnologico altamente evoluto, capace di effettuare voli sulla città ed emettere in breve tempo enormi quantitativi di feci. Si calcola che un Merdrone può produrre in un'ora circa 380 Kg. di merda, pari a quella prodotta in una intera giornata da 10 palazzi. Quando troveremo i finanziamenti - ha detto nella conferenza stampa il Prof. Menestrelli - interi quartieri della città saranno dispensati dall'odiosa pratica del cagare, attività anti-igienica e che costringe la popolazione a continue sedute sul water, dannose per la colonna vertebrale e che sottopongono l'orifizio anale ad un lento ma progressivo logoramento.
Aforismi 6
Se caghi nei laghi,
conosci dei maghi,
che usano spaghi,
che sembrano aghi.
I Racconti Erotici di Estenuatina Improta -7
Lasciata L'Incudine e il Fenicottero che chiudeva dei lavori estivi trovandoci io e Trudy Colasanti di ritorno nel Sussex al tempo dell'imbambinagione di darci una mano alla famiglia di disporre a libro circa 500 asinelli essiccati accrudo. Quella volta ci punze vacchezza di recarci sulle località balleari e di ostentare la carne anche a fini di rimorchio che essendoci rimaste senza soldi e di riclutare un ereditiero o un ultra-penestante e profanarci il portafoglio e più avanti con la confidenza anche il contro-corrente.
Io e Trudi a quel epoca si era turgide e procacce e di essere costantemente assillate del prurito pelvico di trovare un rimedio a qualche simpatizzante. Trudi si abbigliò del pagliaccetto di indulgere alla segnalazione vaginale e io di rimpolpare il reggipetto con l'ovatta ai fini di maggiorare il petto e di trarre come le api del miele.
Chi incontrammo? Il simpatico Oscar Molfetta Gwynfarland di imporci le mani e farci lievitare del visibilio dei turisti. Finche Trudy ci disse senti un po' Oscar ma tu cel'ai un vittalizio di appannagio di almeno almeno un otto-diecimila sterline mensili di cui toglierci qualche voglia di fare un salto da Tyffanyx di appropriarci di svariati preziosi.
E successivamente perchè no di concederci una cenetta osciandèl di gustare le creazioni degli scèff locali e delle ostriche, comprare qualche bel vestito di seta o fular sempre di seta, un bleser di cascmirs ecc ecc.
Ma Oscar persisteva di farci sollevare nella spiaggia di divertire i bagnanti e i bagnati che si venne a sapere dopo che non c'era magia che ci sollevava con la minchia (e nella foto si vede benissimo di verificarlo ingrandito).
Ma Trudy e io eravamo ancora giovani e inesperte di penetrare la psicologia maschile e conseguentemente di scucire le tasche delle quali fra l'altro Derecchi nostro deve ringraziarci di avergli fatto il primo prestito di aprire il Palla a Malvito che ci mettemmo i proventi delle nostre fatiche estere che ci andava anche un pochettino di ritagliarci delle pause di rilax. E questa fu una stagione di ricordarla anche dei svariati amplessi di sperimentare nuove frontiere di emanciparci alla pazza gioia.
mercoledì, luglio 30, 2014
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