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martedì, marzo 10, 2009

Ecco i genitori di Axis Cotoletta.


Per gentile concessione di un collezionista (che vuole mantenere l'anonimato) pubblichiamo una rarissima foto dei genitori del grande scienziato e pensatore Axis Cotoletta. Nell'immagine del 1910, Axis aveva un anno, la mamma Imelda Murena Palamito insegnante di canto straziato al Conservatorio C. Annibali di Tribogna ed il padre Teofrasto Cotoletta imprenditore di Brandoneugna (TO).
Proprio nell'azienda paterna, la Aracnocul specializzata nell'inscatolamento di culi di ragno farciti con olive taggiasche in vasetti di porfido, il giovane Axis maturò il suo grande interesse scientifico per il culo.

domenica, marzo 08, 2009

Ondestorte celebra il genio di Axis Cotoletta


Si celebra quest'anno il centenario della nascita di Axis Cotoletta (1909-1997) smaltitore, ermeneuta, iconoiatra e determinato sostenitore della praxis analis come criterio epistemologico.
Genio misconosciuto, Cotoletta si laureò in Rincogliologia Etnica Microcellulare all'Università di Tobruk nel 1931. Costretto per alcuni anni a lavorare nell'azienda paterna, continuò segretamente le sue ricerche sulla puzza di rinfrescume e sui collegamenti neuronali delle soregge negli aracnidi del pleistocene, riuscendo già nel 1941 a formulare un abbozzo della sua teoria riguardante il fattivo contributo del culo nell'argomentazione euristica e nello sviluppo delle capacità cognitive.
Con lo scoppio del conflitto mondiale, Cotoletta (che viveva in Libia ma era di etnia circassa) decise di arruolarsi nei Volontari Contrastatori Biologici della Guerra chimica, per combattere il nazifascismo. Trasferitosi nel Caucaso, prese parte ad alcune azioni militari e con il suo battaglione inflisse dure perdite all'esercito di Hitler.
Alla fine della guerra si trsferì a Parigi dove ottenne la cattedra di Smegmologia applicata al rutto alla Sorbonne. Nel 1950 pubblicò il celeberrimo "Deux Hemisphères: Cul et cerveau" (Gallimard, 1951) nel quale veniva affermandosi la prima parte della Teoria Generale del Culo, l'importanza di questo organo nello sviluppo cognitivo e la sua influenza nel determinare ampi aspetti della veltanshaung in tutto l'arco del novecento.
Nel 1959 esce "Percul?" (Faber & Faber, London 1959), la summa selle sue teorie sulla prassi anale, che gli fruttò il Premio Nodel per la Peristalsi nel 1964.
Negli anni '60, con l'équipe dell'Università di Biarritz compie ricerche sulla neurofisiologia dello sfintere e scopre il nervo cerebro-sacrale, o nervo di Cotoletta, e le sue implicazioni nella strutturazione dell'apparato gastro-gnostico.
I risultati porteranno a notevoli successi terapeutici sia in ambito psichiatrico che in ambito gastroenterologico, alla luce delle teorie che vedono i due sistemi collegati e connessi. Con "Synopsys C-C" Cotoletta pone alla Comunità scientifica il suo ultimo, grande interrogativo: Può il culo sostituirsi al cervello? Può, questo organo assumere funzioni vicarianti riguardo i sistemi cognitivi, relazionali e di memoria? Morto senza avere risposta a questo grande interrogativo, Cotoletta vedrà il suo declino e il decrescente consenso verso le sue teorie verso i primi anni ottanta.
Le sue simpatie comuniste e la sua visione non cerebrocentrica che minava alle basi tutto il neo-positivismo che era venuto affermandosi con la fine delle contestazioni studentesche, furono i maggiori responsabili del suo declino.
Cotoletta trascorse gli ultimi anni nella sua casa di Argostoli a Cefalonia, coltivando agrumi e praticando clisteri di succo di aloe ai ratti, molti dei quali così trattati impararono le tabelline.
Nel 2001 il grande filosofo e fisico Martin Putilatta ha voluto fortemente la ripubblicazione dell'Opera Omnia di Cotoletta. Da quella data è cominciata una autentica riscoperta di questo grande pensatore e terapeuta e la rivalutazione completa delle sue teorie che, sottoposte a notevoli vagli epistemologici, continuano a rivelare aspetti di straordinaria attualità. A livello sociale, le domande di Cotoletta che ponevano l'ipostesi di una sostituzione del cervello con il culo, hanno oggi un'ampia conferma ed evidenziano nella praxis anale un contenuto quasi profetico.

sabato, marzo 07, 2009

La magia grezza di Bombalurina

Questo disco è un colpo mortale a quanti volevano vedere nei precedenti due dischi di Quaxo se non proprio un declino, una certa mancanza di innovazione e una sorta di celebrazione del suo (peraltro inconfondibile) stile.
Ma come accade solo ai pochissimi grandi della musica, Quaxo ci riserva una nuova strabiliante stagione di creatività, di tecnica straordinaria, di struggente sentimento e di incredibile quadratura musicale. Troppo perfetto? Niente affatto. Tra il rischio di una musica senz'anima (come accade all'ex collega di Quaxo, Asdrubal C.) oppure di un'anima senza musica (come accade all'altro membro degli ex-Cosimic), Quaxo risponde: musica e anima, e anche quel tanto di ruvido e , appunto, "grezzo" che preserva questo capolavoro dal rischio della "laccatura" che caratterizza alcuni grandi come Al Jarreau o i Manhattan Transfer.
Non penso di esagerare se affermo che abbiamo di fronte sicuramente il più bel disco di tutta la fortunata carriera di questo protagonista dello scenario mondiale. Un lavoro unico, che si mette a fianco di Kind of Blue di Miles Davis e di altri due o tre vertici della musica post-rock.
Lo confermano peraltro le ordinazioni e le prenotazioni, che fanno registrare un tutto esaurito negli Stati Uniti e in Giappone (dove il disco è uscito prima). In Europa le prime stime danno circa 16 milioni di copie a una settimana dall'uscita, inequivocabile segno che il consenso non è solo unanime per la critica, ma anche presso il grande pubblico, che ha già adottato le suonerie di "The Grandfather Mistery" o "Over" per il telefonino.



Un grande, grandissimo Quaxo Bombalurina che non si lesina come chitarrista, confermando le ipotesi che lo vedevano ormai come l'unico grande erede di una tradizione di solisti in dissoluzione. Tutti ormai sono concordi che Quaxo Bombalurina si è lasciato alle spalle, nella polvere, i vari Brian May, David Gilmour, Steve Vay, Eric Clapton, Mark Knopfler, Jimmy Page e Jeff Beck. E pur non trascurando di citare ognuno di questi chitarristi, ne amalgama e ne sintetizza le varie peculiarità per regalarci ghirlande di note uniche e incomparabili, virtuose scale che ci sorprendono con inaspettate variazioni fuori tono, ardite sovrapposizioni di sax, tastiere e lead guitar, come se a suonare il tutto fosse un sol'uomo con più anime.
Tutto questo per regalarci una musica nuova, dove però i grandi estimatori di Quaxo Bombalurina che vogliono ritrovare i grandi temi che hanno reso celebre l'artista, come il suo celeberrimo "tana-nà", non resteranno delusi.
La mia cautela nei giudizi è leggendaria, come è anche leggendaria la mia capacità di intuire capolavori. Qui siamo di fronte ad un insieme di pezzi di monumentale potenza, di suono assoluto e perfetta architettura, un piacere per tutti, che può trasformarsi in orgasmo sonoro per i veri esperti.


dal n.di marzo del Mellodj Mecher, firmata dal celebre critico musicale Jack Mallard

martedì, marzo 03, 2009

DITALIA

ONDESTORTE è la trasmissione del demonio: ecco le prove.


La Santa Sede ha emanato una diffida a ONDESTORTE in cui si dimostra la connivenza con il maligno e si ingiunge di porre fine ad ogni comportamento lascivo e laido.
La responsabile del procedimento è Suor Santa (si è autoproclamata tale sui biglietti da visita) Eucrasia Spurgata Infetta Coleotteri,
responsabile del Dipartimento Deficenti Instabili Coatti di cui ONDESTORTE fa parte.

SCONSIDERATO !


Ecco cosa succede a non usare prodotti garantiti come il lassativo SterylMerda !

Un nostro ex cliente ha acquistato il famigerato lassativo cinese KAGASUTRA, e non solo non ha cagato per niente, ma la skoreggia che ha lanciato, pensando di non essere notato, mentre lavorava in ufficio, ha distrutto completamente la sedia del poveretto impestando i locali per una mezza giornata.

domenica, marzo 01, 2009

SE BEVI NON CAGARE - FAI CAGARE UN ALTRO


Vi anticipiamo i temi della nuova campagna del Ministero dei Trasporti, che mette in guardia gli ubriachi di fronte i rischi mortali delle toilettes pubbliche.

Se bevi cagati addosso, è più sicuro !

Con questo slogan conquisteremo cuori e culi !

THAI NO SKORREGG


Ciò che è proibito fare nelle toilette dei voli Thai Air

Nuova sede ONDESTORTE FAN CLUB di Grottagliatella


I lavori di ristrutturazione sono quasi terminati

Inaugurazione sabato prossimo

venerdì, febbraio 27, 2009

Il libro di Ondestorte non passa la censura


Brutte notizie per l'ormai introvabile libro di Ondestorte. La presidentessa della Commissione Parlamentare di vigilanza sulle puttanate On. Sofonisba Sciupamazzi dopo aver vagliato attentamente la pubblicazione ha espresso un notevole disappunto: "...si tratta di un libro immorale, da sporcaccioni deficienti. Occorre ritiralo immediatamente dal mercato e mandare al macero tutte le copie reperibili".
In serata, un dispaccio della Santa Sede ha dichiarato l'approvazione della Conferenza Episcopale per le dichiarazioni dell'On Sciupamazzi.
Il libro viene ora sottoposto al Comitato di controllo per le deficienze. Si attende il parere dell Sottosegretario, On. Trombella Spolpaminchie che ha dichiarato che ci sarà una conferenza stampa oggi alle ore 18.

giovedì, febbraio 26, 2009

Stortipedia: il Faccia da gabinetto


Dicesi faccia da gabinetto un uomo con la faccia come un gabinetto oppure con una faccia adatta da infilare nel gabinetto.
L'enunciato "faccia da gabinetto" deriva dall'antico etrusco caucasico parlato dalle stirpi Culacee abitanti la Cessazia poco dopo le grandi merdificazioni terrestri del periodo Merdozoico. La locuzione "fachas dahal gabuj-gnet" significava uomo che vive con la testa immersa nel bugliolo delle feci.
Esistono oltre trecento specie di facce da gabinetto, ma la più diffusa è la faccia da gabinetto puzzolente, che si distingue dal caratteristico odore di latrine della Stazione Termini.
Nel mondo ci sono oltre tre miliardi e mezzo di facce da gabinetto, e non ovunque sono disprezzate.
Presso le antiche tribù afroindiane dei Turosfinteriut i faccia da gabinetto venivano consacrati al dio Trapanungulu, protettore delle trapanazioni anali.

biblio:
"faccia da gabinetto di qua e di là"
"storia dei faccia da gabinetto da Mussolini a Berlusconi"
"faccia da gabinetto: discriminati o eroi?"

Stortipedia: cesso



Dicesi cesso il luogo ove uomini e donne defecano e orinano (anche vomitano). Si ha notizia dei primi cessi utilizzati da alcune civiltà pre Incaiche nell'attuale Perù fin dal 3.500 a.C., ove il re Quaxtacaticaciuctli si fece costruire una grande tazza d'oro affinchè non fossero sprecate le sue preziose feci, il gran sacerdote Ciattapectlatupic chiamò la tazza "smerdaciuctlicessopectl",
in onore del dio Sfinteriteriotesfodatotecacutli protettore dei culi, successivamente divenuto cesso.

Cesso (figurato): donna orribile inpresentabile e inchiavabile. Il modo di dire nasce dalla celeberrima frase del Doge Genovese Gian Chicco Beppe Scannavacche Parodi Canepa. "Nu ma beceiva mancu cu toe de belin! Loegu!" ("Non me la farei neanche con il tuo pene (cazzo)! Cesso!).

Messaggio in codice



Il boia è crudo


ripeto




Il boia è crudo

Attrezzo multiuso per cura personale


SterylMerda, nel tentativo di fronteggiare la crisi (la produzione mondiale di merda è scesa dello 0,03% nell'ultimo trimestre del 2008) immette sul mercato questo simpatico attrezzo per la bellezza del corpo. Pensato per il culo, Otoculo può pulire e smerigliare anche gli altri buchi corporali, basta cambiare il puntale a turbina e montare quello più adeguato al buco da levigare. Nel pratico kit si va da puntali per l'uretra del diam. di 8 mm, fino a puntali anali dimantati del diam. che supera i 180 mm.
Ogni puntale viene fornito in tre versioni:
1) velluto (satinante e lucidante)
2) smeriglio diamantato (disincrostante e rettificante)
3) matassa di filo spinato (per una rigenerazione radicale)

Prezzo al pubblico con dimostrazione nel punto vendita: euro 4.000 iva compresa
Prezzo speciale per ascoltatori Ondestorte: euro 8.600 iva esclusa

mercoledì, febbraio 25, 2009

Stortipedia: Il cretino maiale

Dicesi cretino maiale un uomo che fa schifo, infingardo, gaglioffo, sporco, mentecatto, bastardo, manigoldo e malnato, lurido porco schifoso, maledetto e rottinculo.
La locuzione deriva dal curdo kretej-majahal che letteralmente significa "uomo-così-idiota-che-non-sa-neanche-pulirsi-il-culo".
Esistono almeno tre specie accertate dei cretino maiale: il cretino maiale bestia, il più lurido e schifoso; il cretino maiale carogna, più cattivo e serpente; infine vi è il cretino maiale catarro, così chiamato perchè sputa.
Esistono nel mondo oltre 900.000 cretini maiali, la cui maggioranza è dislocata in Europa.

bibliografia:
"Non basta un padre cretino e una mamma maiala per fare un cretino maiale"
"Il ruolo del cretino maiale nella IIa guerra mondiale"
"Cretini & Maiali: la razza che manda in culo il mondo"

martedì, febbraio 24, 2009

Stortipedia: il Malingraiato

Dall'italiano "male ingravidato" ove il verbo si utilizza nell'accezione estensiva di "risultato di una cattiva ingravidazione o gravidanza". Già ai tempi degli antichi Coyote-Quelchecazl nella civilta degli Inca-Zati e del Maia-Li era nota la figura del Malingraiato che oltre alla sfiga veniva anche sacrificato alla divinità Tispaccoilcucl. Il sacrificio avveniva così: il Malingraiato veniva legato per le palle ad un albero e lasciato spenzolare finchè le palle non diventavano turgide come melanzane mature, così tese e gonfie che le vene stavano per scoppiare. A quel puunto le vergini del villaggio percuotevano i testicoli del Malingraiato con delle piccole verghe di salice acerbo, finchè le palle non scoppiavano tra gli atroci latrati del Malingraiato. La Poltiglia derivante dalle palle frantumate veniva arda sul braciere sacrificale insieme a una noce di burro, un po' di rosmarino e pepe verde, poi veniva servita come snack per l'aperitivo nei bar di Acapulco.
nel parlar figurato, il M. è venuto a significare uomo di merda, malvestito e dimesso, depresso e con poche disponibilità economiche. Praticamente l'italiano medio.
Sinonimi: Malbecciato
Simili: Sfigato


Bibliografia:
"Ero un Malingraiato e lo sono ancora"
"Malingraiati nel mondo"
"Enciporcheddia della Mala Ingraiazione e suoi nefasti risultati" (Tubingen, 1926)

lunedì, febbraio 23, 2009

Stortipedia: la gnocca



Dicesi gnocca la femmina dello gnocco, tipico prodotto della cucina emiliana costituito da una tasca di pasta, contenente formaggi di vario tipo, fritta nell'olio. Se ne hanno notizie già ai tempi di Scracchio il Breve re dei Turgidi che era solito offrire ai suoi ospiti nel 1235 d. C. "uno piatto di squisita fattura e qualitate, tal che mangiarlo è come lo trombar per ogni lato, pulzelle assai allupate", come ci narra Crisostomo da Patorchia nel suo celeberrimo "De frictura ".

Gnocca (figurato): bella fica maiala porca che suscita repentino arrapo nel maschio. Il termine nasce dalla penna di Guidobello da Castrocazzo, poeta stilnovista minore, che nel 1198 scriveva: "Ella era di cotanta beltade che lo giovane cavaliere, preso da repentino aggallo, estrasse il duro e roseo alabardo e tostamente tirossi uno maniglione gridando.... Gnocca di porcitudine piena!".

domenica, febbraio 22, 2009

Stortipedia: il Testa di Minchia

Durante la Rivoluzione russa i Testoj di Minkioskji erano coloro che non stavano né con lo Zar né con i rivoluzionari e per questo stavano sui coglioni a tutti al punto di chiamare su di loro l'appellativo, che letteralmente significa
"Uomo-che-ha-il-cervello-che-funziona-come-una-minchia".
Ma le teste di minchia esistono fin dal Neolitico ed erano noti già ai Sumeri con il nome di Ciof (=testa) Puciàk (=prepuzio).
Nel codice di Hammurabi si legge:
Agnuf tacik ciof puciak rataplut sbarang
(che significa: "avevamo quasi finito di costruire una torre alta come mille uomini ma un testa di minchia l'ha fatta cadere")
Dicesi Testa di Minchia:
Uno che fa il contrario di quello che dice
uno che dice il contrario di quello che fa
uno che dice e fa il contrario
e anche il contrario di quello che ho detto fino ad ora.
In molte civiltà prealfabetiche (come per esempio nei villaggi della val Pentemina) un testa di minchia è una vera maledizione, e i bambini testa di minchia vengono fatti benedire dal curato, la qual cosa non serve a un cazzo.

Si contano nel mondo oltre 2 miliardi di teste di minchia. Questi uomini sono molto ricercati negli ambienti della finanza, delle banche, della politica, dello sport e dei media, sempre con ruoli dirigenziali. Esiste anche la professione dei "cacciatori di teste di minchia" che forniscono questi soggetti ove richiesti.

Bibliografia:
"Storia delle teste di minchia nella cultura dell'Europa dopo il Consiglio di Trento"
"Teste di minchia e prospettive sociali dal medioevo ad oggi"
"Giulio Cesare, Attila, Hitler, Stalin, Pinochet, Videla, Amin, Pol Pot, Saddam. Teste di minchia e destini mondiali:una riflessione"

CHE FINE HA FATTO MANUEL ORTEGA?


si diceva che fosse diventato amministratore delegato di una banca del seme.
si diceva che fosse ospite delle patrie galere, accusato di aver ingravidato con lo sguardo le novizie di un convento.
si diceva anche che si fosse dato all'eremitaggio dopo la sua fatale evirazione dovuto ad uno spasmo gengivale...
invece no!
il mistero è stato svelato da un nostro ascoltatore.
ecco immortalata l'insegna del suo locale sito sulla rambla di barcellona.
ortega infatti si trovava all'ingresso del locale e dichiarava:
"finalmente faccio il mestiere per cui sono nato: il buttadentro"
inutile dire che il piatto del giorno è "stecca de carne alla catalana"
lo stesso dichiarava che sarà praticato il 50% di sconto agli ascoltatori di ondestorte muniti di oltre 28 cm di verga.